Peppino e Giovannino ovvero Verdi e Guareschi

Spulciando nei miei veccchi scritti, ho ritrovato questo breve racconto che ha come protagonisti due grandi personaggi: Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi. Figli della stessa terra, in epoche diverse, soggiornarono entrambi a Busseto. Nell’anno verdiano ve lo ripropongo, sperando vi piaccia. Peppino chiuse la porta della piccola casa e si fermò in mezzo alla piazza. La nebbia: ammantava da sempre la pianura emiliana, la solita nebbia che, sola, era rimasta uguale nel trascorrere degli anni. La bianca barba ben curata di Peppino sembrava brillare di goccioline d’umidità, mentre gli occhi acuti lanciavano sguardi severi sulle poche macchine posteggiate, intorno ai … Continua a leggere Peppino e Giovannino ovvero Verdi e Guareschi

Calendario Verdiano: 10 ottobre 1813

Ecco, fra poco finirà il nostro Calendario verdiano e, dopo aver cominciato dalla morte del Maestro, siamo qui a celebrarne la nascita. Il 9 o forse il 10, e non ne siamo tutt’oggi certi, Giuseppe Verdi nacque a Le Roncole di Busseto. In questi giorni, tv, radio, giornali e teatri di tutto il mondo festeggeranno il Nostro e mi pareva inutile aggiungere altre notizie sulla sua vita, tanto più ne parliamo già da un anno e ancora ne parleremo fino al 2014. Ho pensato quindi di di segnalarvi alcuni video interessanti e alcune curiosità. Come molti grandi, anche Verdi fu … Continua a leggere Calendario Verdiano: 10 ottobre 1813

Libri per Lampedusa

L’Alta Valle Scrivia risponde all’appello che giunge dall’isola di Lampedusa Lampedusa non ha né una Biblioteca né una libreria; a Ottobre saranno pronti i locali per ospitare la Biblioteca; si tratta di riempirla e la Sindaca ha chiesto aiuto a chi ama i libri e comprende la difficoltà di chi vive dove non si possono acquistare i libri. A Casella, Savignone, Valbrevenna e Montoggio raccogliamo libri nuovi o come nuovi per i lettori di Lampedusa Regala il tuo libro preferito e accompagnalo con un biglietto che spieghi le ragioni della tua scelta. Potrai consegnarlo nelle Biblioteche Comunali di Casella, Savignone … Continua a leggere Libri per Lampedusa

Italiani all’estero

«Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno … Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due… Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro… Le nostre … Continua a leggere Italiani all’estero

Dimenticare Calderoli

Immagino che anche voi vi siate chiesti cos’è Calderoli. Notate bene che ho scritto COS’E’ e non CHI E’, poiché mi sembra evidente che questa “creatura” non appartiene al genere umano. Con tutta la mia buona volontà, mi sono sforzata di collocarlo in uno dei tre Regni, ma ho dovuto desistere. Gli appartenenti al Regno Animale son troppo intelligenti e coraggiosi per annoverarlo nelle loro file, i Vegetali sono belli e utili, i Minerali son nobili e preziosi. Devo ammettere la mia sconfitta ma, vi prego, se vi venisse qualche idea, di farmelo sapere. Appunto come recita il titolo, vi … Continua a leggere Dimenticare Calderoli

Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

Una parola autorevole sul presidenzialismo tanto auspicato. Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013). Continua a leggere Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

Calendario verdiano: 24 maggio 1862

Qualche tempo fa, mi capitò di leggere un articolo nel quale. Un giornalista tentava di dimostrare che Giuseppe Verdi era un “leghista ante litteram”. Evidentemente il povero scrivano non conosceva il fervente patriottismo verdiano e il suo grande desiderio di vedere l’Italia finalmente unita e repubblicana. Se non bastasse il famoso “Va pensiero”, indegnamente usurpato da barbari in canottiera verde, basterebbe ascoltare quest’Inno alle Nazioni” : cantata profana composta da Giuseppe Verdi su testo di Arrigo Boito per l’Esposizione universale del 1862 e presentata in anteprima il 24 maggio 1862 presso la Royal Opera House di Londra . Inno delle … Continua a leggere Calendario verdiano: 24 maggio 1862

Calendario verdiano: 22 maggio 1874

“Messa da requiem” composta per Manzoni,  diretta dal Maestro nella Chiesa di San Marco a Milano “Ora tutto è finito!e con Lui finisce la più pura, la più santa, la più alta delle glorie nostre”. Così Verdi commentava l’annuncio della morte di Alessandro Manzoni, che il musicista venerava, avvenuta a Milano il 22 maggio 1873. La stima per Manzoni albergava nel cuore di Verdi da tempo: assai poco incline alla fede e avverso alla chiesa , che considerava come un ostacolo all’unità d’Italia, Verdi sentiva che Manzoni, credente, era comunque profondamente laico e sostenitore della causa italiana. Scriveva ancora di … Continua a leggere Calendario verdiano: 22 maggio 1874

Al #Giro d’Italia vince la vita!

Ieri, la 15a tappa del Giro d’Italia, oltre ad offrirci una splendida gara, ci ha dimostrato quanto il ciclismo sia vicino alla vita vera, alle sue fatiche e alle sofferenze. La corsa, che ha subito alcune modifiche per le avverse condizioni meteorologiche, era di 145 km, e, partendo da Cesano Torinese, prevedeva l’arrivo sul Col du Galibier, in Francia, a 2400 mt di altezza. In cima al Galibier, montagna mitica per il ciclismo mondiale, si erge il monumento al nostro Marco Pantani, che da qui, iniziò la sua vittoriosa impresa per la vittoria alTour de France del 1998. La tappa, … Continua a leggere Al #Giro d’Italia vince la vita!