Calendario verdiano: 19 gennaio 1853

Il trovatore, su libretto di Salvatore Cammarano, completato, in seguito all’improvvisa morte di quest’ultimo, da Leone Emmanuele Bardare (1820-dopo il 1880), e tratto dal dramma El trovador (1836) di Antonio García Gutiérrez (Roma, Teatro Apollo, mercoledì 19 gennaio 1853). La versione francese del Trovatore, nella traduzione di Émilien Pacini e con il titolo Le trouvère andò in scena lunedì 12 gennaio 1857, al Théâtre de l’Opéra di Parigi. Quello che incontriamo oggi, è un Verdi quarantenne, all’apice del successo e nel pieno delle sue capacità, un simbolo per l’Italia risorgimentale che, dopo il “Nabucco” (1842), ha eletto la sua musica … Continua a leggere Calendario verdiano: 19 gennaio 1853

G. Verdi (1813 – 1901): un secolo di storia italiana

  Non si può parlare della storia politica e culturale d’Italia senza evocare il volto altero del grande vecchio: con la sua barba bianca. serio, ma con gli occhi brillanti ed ammiccanti, sembra osservare con attenzione i mutamenti della sua amata Italia. Quella patria che, appena nata, lo fece senatore a vita e che non dovrebbe mai scordare ciò che Verdi ha fatto per lei. Già dal 1842, da quando le note del Nabucco erano risuonate alla Scala di Milano, l’Italia, quella dei carbonari. quella che aspettava di allontanare gli usurpatori, aveva capito di avere in Verdi un grande alleato … Continua a leggere G. Verdi (1813 – 1901): un secolo di storia italiana