Calendario verdiano: 29 agosto 1859

Verdi e Giuseppina si sposano a Collonges-sous-Salève in Savoia il 29 agosto Il matrimonio non è nominato in nessuna lettera del compositore di quel periodo. Come sempre, il nostro musicista non si smentisce mai e conserva il massimo riserbo sul suo matrimonio con Giuseppina. Anche la scelta del luogo, un piccolo paesino il Alta Savoia la dice lunga. Massimo riserbo, evitare di sposare a Busseto, dove Giuseppina non era ben vista e, politicamente parlando, dare un segnale di adesione a quanti volevano i Savoia Re d’Italia. Il 1859 fu per i futuri italiani denso di avvenimenti e delusioni che culminarono … Continua a leggere Calendario verdiano: 29 agosto 1859

Calendario verdiano: 27 febbraio1869

La forza del destino, seconda versione, su libretto di Francesco Maria Piave con numerosi interventi di Antonio Ghislanzoni (1824-1893), tratto dal dramma Don Álvaro, o La fuerza del sino (1835) di Ángel de Saavedra y Ramírez duca di Rivas, e dal dramma Wallensteins Lager (1796) di Friedrich Schiller (Milano, Teatro alla Scala, sabato 27 febbraio 1869). Con la revisione di questo spartito, presentato nella prima versione al Teatro Imperiale di San Pietroburgo il10 novembre 1862, Verdi ritorna alla Scala che aveva disertato da anni. Il compositore tolse alcuni pezzi, cambiando l’ordine delle scene, curando una nuova ristampa, rifacendo di nuovo … Continua a leggere Calendario verdiano: 27 febbraio1869

Calendario verdiano: 19 gennaio 1853

Il trovatore, su libretto di Salvatore Cammarano, completato, in seguito all’improvvisa morte di quest’ultimo, da Leone Emmanuele Bardare (1820-dopo il 1880), e tratto dal dramma El trovador (1836) di Antonio García Gutiérrez (Roma, Teatro Apollo, mercoledì 19 gennaio 1853). La versione francese del Trovatore, nella traduzione di Émilien Pacini e con il titolo Le trouvère andò in scena lunedì 12 gennaio 1857, al Théâtre de l’Opéra di Parigi. Quello che incontriamo oggi, è un Verdi quarantenne, all’apice del successo e nel pieno delle sue capacità, un simbolo per l’Italia risorgimentale che, dopo il “Nabucco” (1842), ha eletto la sua musica … Continua a leggere Calendario verdiano: 19 gennaio 1853

Calendario verdiano: 14 gennaio 1867

Il 14 gennaio 1867, mentre Verdi era, dal 1861, deputato nel primo parlamento italiano e si dedicava, non senza problemi e ripensamenti al prossimo debutto del “Don Carlo”, nella versione di Grand Opera per Parigi (11 Marzo) muore il padre, Carlo Verdi. Proprietario di una taverna alle Roncole, aveva sposato Luigia Uttini, e dalla loro unione era nato Giuseppe Fortunino Francesco. Scoperta e assecondata la passione per la musica del figlio. nel 1820 gli comprò una spinetta usata, facendogli impartire lezioni di organo. Benché la naturale riservatezza di Verdi non abbia permesso di capire appieno i motivi di tensione con … Continua a leggere Calendario verdiano: 14 gennaio 1867