Ricordo di un anarchico: Giuseppe Pinelli

La bambina stava là, di fronte al video sfuocato e grigiastro, che mandava incessantemente quelle immagini terribili. All’epoca non c’erano “bollini” gialli o rossi che avvisassero i famigliari, che la trasmissione non era adatta ai minori. Del resto, tutta la famiglia era riunita davanti alla scatola magica che vomitava parole e immagini devastanti: strage, morti, feriti, bomba, bomba, bomba. La bomba era quella scoppiata alla sede della Banca dell’Agricoltura, a Milano, il 12 Dicembre del 1969. La bimba non lo sapeva ma, quel pomeriggio, era cominciata in Italia, la guerra di stato: come un fuoco incontrollabile, il terrorismo nero e … Continua a leggere Ricordo di un anarchico: Giuseppe Pinelli