Morti satirici

“Fra gli uomini è più diffusa la vivacità d’intelligenza che non il gusto; o, meglio, ci sono pochi uomini in cui l’intelligenza si accompagni a un gusto sicuro e ad una critica giudiziosa.” (Jean de La Bruyère)   Aggiungo solo che il buon gusto è quella cosa che ti avvisa quando stai per diventare cinico e cretino. Da “Il Fatto quotidiano “ Continua a leggere Morti satirici

Al #Giro d’Italia vince la vita!

Ieri, la 15a tappa del Giro d’Italia, oltre ad offrirci una splendida gara, ci ha dimostrato quanto il ciclismo sia vicino alla vita vera, alle sue fatiche e alle sofferenze. La corsa, che ha subito alcune modifiche per le avverse condizioni meteorologiche, era di 145 km, e, partendo da Cesano Torinese, prevedeva l’arrivo sul Col du Galibier, in Francia, a 2400 mt di altezza. In cima al Galibier, montagna mitica per il ciclismo mondiale, si erge il monumento al nostro Marco Pantani, che da qui, iniziò la sua vittoriosa impresa per la vittoria alTour de France del 1998. La tappa, … Continua a leggere Al #Giro d’Italia vince la vita!

Il poeta rivoluzionario

  In questo video, potete ascoltare e vedere uno dei più osannati interpreti del ruolo di Chénier, il tenore Franco Corelli.   Questa mattina, alle 7, io e mio padre dissertavamo di melodramma e attualità. L’augusto genitore, nonostante l’età e gli acciacchi, ha ancora il gusto e l’impeto del rivoluzionario romantico e, ripassando mentalmente il celebre “Improvviso”, dall’opera “Andrea Chénier” (1896) di Umberto Giordano, rifletteva sulla modernità di certi temi, ancora attuali. Andre Chénier (1762-1794), realmente vissuto in Francia, era un giovane poeta che partecipò con entusiasmo alla rivoluzione ma che, avendo espresso critiche al regime del Terrore instaurato da … Continua a leggere Il poeta rivoluzionario