Calendario verdiano: 6 marzo 1853 – Parte II

“La traviata” : melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal romanzo “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio. Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853. Dunque, come già detto nel post precedente, Verdi vide il dramma di Dumas nel suo soggiorno parigino del 1851, con Giuseppina, e ne fu così affascinato che già nel 1852, Francesco Maria Piave aveva ultimato il libretto. Verdi aveva ben chiaro che, per la parte di Violetta, era necessaria una “donna di prima forza”, e che la debolezza del cast avrebbe potuto determinare il successo della serata. Naturalmente, visto … Continua a leggere Calendario verdiano: 6 marzo 1853 – Parte II

Calendario verdiano: 24 marzo 1881

  Simon Boccanegra, seconda versione, su libretto di Francesco Maria Piave fortemente modificato da Arrigo Boito (1842-1918), tratto dal dramma Simon Bocanegra (1843) di Antonio García Gutiérrez (Milano, Teatro alla Scala, giovedì 24 marzo 1881). L’opera, ambientata a Genova, narra delle vicende politiche e personali del Doge Simone Boccanegra, primo doge della Repubblica di Genova. (1339), è attesta, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’affetto di Verdi per la Superba. Denominato affettuosamente, dal maestro, “il tavolo zoppo”, “Simon Boccanegra”, nella prima versione, a Venezia, il 12 marzo 1857, era stato un vero insuccesso. Di tale caduta, il maestro incolpò … Continua a leggere Calendario verdiano: 24 marzo 1881

Calendario verdiano: 14 Marzo 1847

Questo post, come si evince dalla data, era destinato alla giornata di ieri, ma, il post su  di Papa Francesco ha determinato questo lieve sfasamento. Per “Macbeth” vi propongo una mia esperienza personale, datata 1976. Macbeth, su libretto di Francesco Maria Piave con interventi di Andrea Maffei (1798-1885), tratto dalla tragedia Macbeth (1605-06) di William Shakespeare (Firenze, Teatro della Pergola, domenica 14 marzo 1847).  La prima volta che lo incontrai fu nel 1976, a Washington durante la tournè del Teatro La Scala per i festeggiamenti del Bicentenario degli USA. La Scala portava negli Stati Uniti, per 40 giorni, circa 400 … Continua a leggere Calendario verdiano: 14 Marzo 1847

Calendario verdiano: 11 marzo 1851

Rigoletto, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma Le roi s’amuse (1832) di Victor Hugo (Venezia, La Fenice, martedì 11 marzo 1851). Con quest’opera terminano gli “anni di galera”, che avevano sottoposto Verdi a un lavoro massacrante: come già detto, le opere di questo periodo nascono, innanzi tutto, dalla necessità economica e dalla voglia di affermazione del maestro che, grazie a questi spartiti, può scandagliare e affinare le sue capacità di musicista e di drammaturgo. Con Rigoletto, l’arte verdiana raggiunge uno dei suoi vertici più alti grazie alla perfetta concatenazione drammatica, realizzata con altrettanto perfetto equilibrio dei mezzi … Continua a leggere Calendario verdiano: 11 marzo 1851

Calendario verdiano: 9 marzo 1844

Ernani, su libretto di Francesco Maria Piave (1810-1876), tratto dalla tragedia Hernani (1830) di Victor Hugo (Venezia, Teatro La Fenice, sabato 9 marzo 1844). Con “Ernani” torniamo ancora agli “anni di galera”, periodo di formazione e d’incessante lavoro, nel quale Verdi sonda e consolida le sue capacità. Verdi ne inizia la stesura già nel 1843, quando si accorda con La Fenice per una nuova opera, e inizia della collaborazione con Francesco Maria Piave, al suo primo libretto. Così Verdi scrive al Piave: Le raccomando la brevità, e ora che incomincia l’azione non i lasci cadere e non dimentichi alcune frasi … Continua a leggere Calendario verdiano: 9 marzo 1844

Calendario verdiano: 27 febbraio1869

La forza del destino, seconda versione, su libretto di Francesco Maria Piave con numerosi interventi di Antonio Ghislanzoni (1824-1893), tratto dal dramma Don Álvaro, o La fuerza del sino (1835) di Ángel de Saavedra y Ramírez duca di Rivas, e dal dramma Wallensteins Lager (1796) di Friedrich Schiller (Milano, Teatro alla Scala, sabato 27 febbraio 1869). Con la revisione di questo spartito, presentato nella prima versione al Teatro Imperiale di San Pietroburgo il10 novembre 1862, Verdi ritorna alla Scala che aveva disertato da anni. Il compositore tolse alcuni pezzi, cambiando l’ordine delle scene, curando una nuova ristampa, rifacendo di nuovo … Continua a leggere Calendario verdiano: 27 febbraio1869

Calendario verdiano: 14 gennaio 1867

Il 14 gennaio 1867, mentre Verdi era, dal 1861, deputato nel primo parlamento italiano e si dedicava, non senza problemi e ripensamenti al prossimo debutto del “Don Carlo”, nella versione di Grand Opera per Parigi (11 Marzo) muore il padre, Carlo Verdi. Proprietario di una taverna alle Roncole, aveva sposato Luigia Uttini, e dalla loro unione era nato Giuseppe Fortunino Francesco. Scoperta e assecondata la passione per la musica del figlio. nel 1820 gli comprò una spinetta usata, facendogli impartire lezioni di organo. Benché la naturale riservatezza di Verdi non abbia permesso di capire appieno i motivi di tensione con … Continua a leggere Calendario verdiano: 14 gennaio 1867

Amarcord 2

Settebre 1976 Washington USA La Principessa con la Regina Madre, davanti al Kennedy Center Theatre, in occasione della tournèè del Teatro alla Scala per il bicentenario dell’indipendenza Americana. La prima volta che lo incontrai fu nel 1976, a Washington durante la tournè del Teatro La Scala per i festeggiamenti del Bicentenario degli USA. La Scala portava negli Stati Uniti, per 40 giorni, circa 400 persone per allestire 4 opere da rappresentare nelle 3 città simbolo dell’indipendenza americana: Washington, New York e Filadelfia. L’occasione era ghiotta e anch’io m’imbarcai sull’aereo che portava i miei in quella prestigiosa tournè durante la quale … Continua a leggere Amarcord 2