Memoria storica e futuro

“Memoria storica e futuro” sembrano due cose incompatibili, una sorta di “ossimoro” che non sta insieme. La memoria storica riguarda infatti il passato, mentre il futuro è il tempo del domani e di ciò che deve ancora venire. Eppure, a pensarci bene, la conoscenza del passato e la tensione al domani sono tanto vicini da essere indivisibili. Mi spiego con un semplice esempio. Quando andiamo a votare, qualunque scelta facciamo, noi diamo un indirizzo al nostro futuro, scegliendo il programma politico che è più consono ai nostri desideri. Scegliamo un partito o un leader al quale affidiamo il nostro domani … Continua a leggere Memoria storica e futuro

Magistratura ad orologeria?

Tanto per cambiare, siamo in tempo di elezione ma, contrariamente al mio solito, sono confusa e non me la sento di perorare alcuna causa. Anche la Liguria deve eleggere il Presidente di Regione e, proprio qui, nascono le mie perplessità.  Ovviamente le mie preferenze sono sempre nell’area di centrosinistra e, come sempre, l’area è spaccata in due tra la renziana Paita e il civattiano Pastorino. Nessuno dei due mi convince. Del resto, anche Renzi e il suo governo non mi entusiasmano più di tanto. Intanto, per fare un po’ di chiarezza, dentro di me, ho scritto questo breve articolo su … Continua a leggere Magistratura ad orologeria?

La frittata… politica

La frittata, si sa, piace a tutti. Fatta con gli zucchini, coi peperoni o con le erbette è un piatto facile e gustoso che nutre e soddisfa ogni palato. C’è pure chi la fa con la pasta avanzata, ma a me non piace. L’unica difficoltà, nel prepararla sorge nel momento in cui bisogna rivoltarla. Ecco, è proprio in quell’istante che il cuoco dimostra le sue migliori qualità. Velocità, mira, fermezza di polso e un po’ di fortuna. Per rivoltare la frittata ci sono vari metodi, la cui scelta dipende dall’abilità del rivoltatore. Il metodo più difficile, ma certamente capace di … Continua a leggere La frittata… politica

Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

Una parola autorevole sul presidenzialismo tanto auspicato. Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013). Continua a leggere Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

IL CAVALIERE SI ASSOLVE IN TV (Concita De Gregorio)

Dopo la scandalosa trasmissione sul caso Ruby, andata in onda ieri sera su Canale5, urge riflettere a fondo sullo strapotere mediatico di Berlusconi. Mascherata da servizio giornalistico, officiata da giornalisti assai poco obiettivi, la trasmissione, dalla quale sono stati volutamente omessi tutti i testimoni contrari al cavaliere, è stato un lungo spot, destinato agli spettatori meno informati e più ingenui. Ecco il commento di Concita De Gregorio. IL CAVALIERE SI ASSOLVE IN TV (Concita De Gregorio). Continua a leggere IL CAVALIERE SI ASSOLVE IN TV (Concita De Gregorio)

Dramma democratico

Meglio di me, in quest’ora drammatica per il Partito Democratico, parla Lucia Annunziata su l’Huffingtonpost. Io, per ora, sono senza parole. “In due giorni di seguito, due gloriosi fondatori del Pd, Marini e Prodi, sono stati, ingloriosamente, affondati dai membri di quello stesso partito. E’ finito così ufficialmente il Partito democratico. Le dimissioni del segretario Bersani, e quelle della Bindi, la rinuncia di Prodi a un altro voto per il Quirinale, gli avvertimenti velenosi, le maledizioni reciproche, il caos insomma seguito alla Quarta Chiamata, sono solo una anticipazione di quel che accadrà nei prossimi giorni e mesi… ” continua Continua a leggere Dramma democratico

Grazie Giorgio

Domani a camere riunite, si apriranno le votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Evito, per carità cristiana, dl lanciarmi nel “toto-presidente”: già se ne sentono di tutti i colori e non è il caso che si aggiunga altro. Tutti i partiti invocano “condivisione nella scelta per il bene del paese”, e poi ogni schieramento pensa alle sue convenienze. Quindi, niente previsioni né dichiarazioni di gradimento, che tengo per me, nella speranza che si avverino. Oggi, prima che il Presidente Giorgio Napolitano lasci la sua carica, voglio solo dirgli “grazie”, perché, senza essere esente da errori, ci ha rappresentati … Continua a leggere Grazie Giorgio