2018

Un altro anno è arrivato e, allo scoccare della mezzanotte, la frase ricorrente è sempre la stessa: Meno male che l’anno vecchio se n’è andato. Il nuovo anno non potrà essere peggiore! – Parole senza tempo, che vanno bene per ogni data come la canzone di Lucio Dalla. Promesse, speranze, utopie e sogni che, ostinatamente ci traportiamo di anno in anno sperando che qualcosa si realizzi. L’anno vecchio se ne va portandosi dietro le sue colpe: malattie, dolori, guerre, fame, carestie, tradimenti, morti, terremoti e disgrazie. Ma siamo certi che il prossimo anno potrà essere migliore? Chi ha qualche anno … Continua a leggere 2018

Biotestamento: una legge di libertà

SALUTE E MEDICINA Marina Garaventa vive attaccata a un respiratore 24 ore su 24 Biotestamento: una legge di libertà di Marina Garaventa* mercoledì 20 dicembre 2017 87 SAVIGNONE – Finalmente, sarebbe il caso di dire “dopo lunga e penosa malattia”, la legge che regola Il biotestamento (ovvero il testo sulle Disposizioni anticipate di trattamento e in materia di consenso informato) è stata approvata anche dal Senato, diventando quindi legge a tutti gli effetti. Grande la soddisfazione di quasi tutto il Senato, in particolare dei Radicali che si sono battuti per ottenere una legge equilibrata di libertà, farneticanti le parole di un senatore contrario … Continua a leggere Biotestamento: una legge di libertà

Petali di memoria

Allo sbocciare del mistico fiore, i petali sono turgidi di sfavillanti colori saldamente avvinti alla corolla vitale. Con passare del tempo, mentre il fiore si apre, impallidiscono alla luce cocente del sole, Soggiunge l’autunno e il fiore resiste ma i petali cadono e, sospinti dal vento, lasciano il calice. A sera, nel crepuscolo lento della lotta incessante, come petali, i ricordi giacciono stanchi ai piedi della pianta spogliata. Immemore dei giorni felici, la vita li vede sparire lontano, trascinati dal vento, arruffati e confusi. Invano raccoglierli, la rosa avvizzisce e i ricordi non possono più ritrovare la loro sequenza. Continua a leggere Petali di memoria

La convalescenza

La convalescenza   La convalescenza , non so se ve ne siete accorti, è scomparsa dal vocabolario e dalle nostre abitudini. Per convalescenza  s’intende quei periodo più o meno lungo, a seconda della malattia, che cominciava appena la malattia era debellata ma il corpo non aveva ancora riacquistate le forze. La durata di quel periodo dipendeva dalla gravità della malattia e dalla condizione generale del paziente. Per una buona convalescenza si consigliavano cibi leggeri, aria buona, buone letture e attività fisica moderata. Così il corpo e la mente riprendevano  vigore e ritrovavano l’equilibrio. C’era persino il tempo di pensare ! … Continua a leggere La convalescenza

Una possibilità

Mentre l’Italia non riesce a darsi una legge per il fine vita, in Gran Bretagna, i medici decidono, contro il parere dei genitori, di sospendere le cure a un bimbo che, secondo loro e secondo le attuali conoscenze mediche, non potrà sopravvivere. Io ho 57 anni, sono nata con la Sindrome di Ehler-danlos, ai tempi quasi sconosciuta, e i miei si sentirono dire “Speriamo muoia subito.”    LA RABBIA Mentre l’Italia esplodeva economicamente entrando a far parte del gruppo dei paesi più industrializzati del mondo, il 1960 fu per i coniugi Garaventa un anno tra più duri. L’anno che letteralmente, … Continua a leggere Una possibilità

L’essenziale

La vita di oggi, frenetica e vogliosa, non ci lascia tempo per pensare. Troppi sono i bisogni “indispensabili” da soddisfare e il tempo a nostra disposizione sembra ridursi sempre di più. Il telefonino di ultima generazione, la tv 50 pollici, l’auto superconnessa, la casa nuova, le vacanze esotiche, le cene al ristorante, il cane di razza, il condizionatore, il tappetino rinfrescante per il micio e …. chi ne ha più ne metta. Questi i bisogni del terzo millennio! Per i più giovani, i nativi digitali e per quelli allevati a omogeneizzati e pubblicità, sembra incredibile pensare alle generazioni precedenti al … Continua a leggere L’essenziale

Omaggio filosofico

Ultimamente, grazie allo stimolo di alcuni blogger, non ultimo Diego56, ho ricominciato a interessarmi alla filosofia, già molto amata fin dai tempi remoti del liceo. Allora meditavo di iscrivermi alla facoltà di filosofia, pensando di potermi dedicare allo studio e, indi, all’insegnamento di questa affascinante disciplina. Poi, come spesso accade, la vita non si accorda coi sogni e, quasi senza accorgersene ci troviamo su altre strade, in altri mondi. La vita attiva, oggi forse troppo frenetica, non ci dà il tempo di riflettere e di meditare su quelle domande universali che stanno in letargo dentro di noi. Chi siamo? Perché … Continua a leggere Omaggio filosofico