Popon de pessa

L’antica ninna nanna genovese “Popon de pessa” è stata incisa da molti artisti liguri, come Jo Sentiri e Piero Parodi. Questa è la versione, in dialetto, molto dolce di Marco Cambri. Credo che la mia generazione sia l’ultima ad averla ascoltata dalla voce dei genitori. A me, la cantava mio padre accompagnandosi con la chitarra. Me la cantava quando ero piccola ma nei momenti più difficili della mia malattia, quando la paura e il dolore erano devastanti, me la cantava sottovoce per calmarmi.   Tradzione in italiano Dormi dormi bambino di pezza che la mamma è andata a messa il … Continua a leggere Popon de pessa

Poeta e zio

Questa che vedete qua sopra e la foto di mio “zio” Attilio e della sua adorata mogli Delma. In realtà non erano veramente mie zii ma la frequentazione con i miei genitori mi aveva spinto a chiamarli così. La parentela però c’era: Attilio era nipote di mia bisnonna e, quindi, cugino buono di mia nonna. Con lo zio Attilio mi padre aveva lavorato, per un breve periodo, come rappresentante di lamette da barba. Zio Attilio aveva passato la vita nel suo negozio di coltelleria in Borgo Incrociati, ma la sua grande passione era la poesia. Uomo simpatico, vivace, intrattenitore comico … Continua a leggere Poeta e zio

La “resta” dei Santi

L’anno scorso, per i giorni dei morti, vi ho parlato dei“Sesgende”, lumini, fatti in casa, per onorare i defunti. Oggi voglio raccontarvi un’altra antica tradizione dell’entroterra Ligure, dedicata, soprattutto ai bambini. Ormai, credo che ai nostri giorni, pochi la conoscano e pochissimi la rinnovino. Io la conosco perché ho avuto la fortuna di conoscere i miei bisnonni che, ogni anno, ripetevano il rito per tutti i loro nipoti e pronipoti. Sto parlando della “Resta dei Santi” In dialetto genovese, la resta è una sorta di treccia , molto rustica, che può essere fatta con varie verdure, aglio, cipolle, peperoncino, che … Continua a leggere La “resta” dei Santi