Barbari?

“Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un’amministrazione stabile e di un’economia integrata; all’esterno, popoli costretti a sopravvivere con risorse insufficienti, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati; e autorità di governo che debbono decidere volta per volta il comportamento da tenere verso queste emergenze, con una gamma di opzioni che va dall’allontanamento forzato all’accoglienza in massa, dalla fissazione di quote d’ingresso all’offerta di aiuti umanitari e posti di lavoro.” Questo è l’incipit … Continua a leggere Barbari?

Politica e Olimpiadi

Tra qualche giorno, inizieranno le Olimpiadi brasiliane e, come sempre, fin dai tempi dell’antica Grecia, ci sentiremo ripetere che i giochi dovrebbero essere una tregua tra conflitti militari e ideologici. Purtroppo però, nella realtà, in nessun caso, conflitti e asti tra le nazioni si sono fermati o ricomposti. La Politica, infatti, è sempre entrata a gamba tesa in questa magnifica istituzione sportiva, contribuendo spesso ad acuire malumori e disagi, e falsando spesso persino i risultati. Molti sono i momenti che si potrebbero citare partendo da Monaco 72, dove vi fu un gravissimo attentato contro la squadra israeliana che fu tragicamente … Continua a leggere Politica e Olimpiadi

Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

Una parola autorevole sul presidenzialismo tanto auspicato. Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013). Continua a leggere Zagrebelsky: “Il sì al presidenzialismo del Pd? Un caso di sindrome di Stoccolma” intervista di Aldo Cazzullo (dal Corriere Della Sera del 5.05.2013)

Dramma democratico

Meglio di me, in quest’ora drammatica per il Partito Democratico, parla Lucia Annunziata su l’Huffingtonpost. Io, per ora, sono senza parole. “In due giorni di seguito, due gloriosi fondatori del Pd, Marini e Prodi, sono stati, ingloriosamente, affondati dai membri di quello stesso partito. E’ finito così ufficialmente il Partito democratico. Le dimissioni del segretario Bersani, e quelle della Bindi, la rinuncia di Prodi a un altro voto per il Quirinale, gli avvertimenti velenosi, le maledizioni reciproche, il caos insomma seguito alla Quarta Chiamata, sono solo una anticipazione di quel che accadrà nei prossimi giorni e mesi… ” continua Continua a leggere Dramma democratico

Grazie Giorgio

Domani a camere riunite, si apriranno le votazioni per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Evito, per carità cristiana, dl lanciarmi nel “toto-presidente”: già se ne sentono di tutti i colori e non è il caso che si aggiunga altro. Tutti i partiti invocano “condivisione nella scelta per il bene del paese”, e poi ogni schieramento pensa alle sue convenienze. Quindi, niente previsioni né dichiarazioni di gradimento, che tengo per me, nella speranza che si avverino. Oggi, prima che il Presidente Giorgio Napolitano lasci la sua carica, voglio solo dirgli “grazie”, perché, senza essere esente da errori, ci ha rappresentati … Continua a leggere Grazie Giorgio

Francesco rivoluzionario?

Tra tutte le prime pagine dei quotidiani di oggi, tutte dedicate all’elezione del nuovo Papa Francesco, la più interessante, a mio parere, è quella de “Il Secolo XIX” di Genova, che ritrae il nuovo pontefice che s’inchina davanti ai fedeli, che pregano perché Dio benedica il loro nuovo pastore. Il significato che l’elezione di questo Papa, timido, povero e sobrio ma fermo nella fede, ha, per il mondo cattolico, è stato spiegato, dibattuto e scandagliato nelle innumerevoli ore di diretta televisiva, e mi pare inutile rimarcarlo. Fatto sta che in quest’uomo, venuto dalla “fine del mondo” (sia in senso geografico … Continua a leggere Francesco rivoluzionario?

La proposta di Jacopo Fo per un governo possibile

Riporto da “Il fatto quotidiano“, di oggi, la proposta di Jacopo Fo per un governo italiano possibile. Ho dato la mia adesione anche su Fb. Cari amici del M5S, ora potete cambiare l’Italia! Lo straordinario successo del M5S ha creato, finalmente, una nuova situazione. E c’è andata proprio bene perché siamo andati a un soffio dall’avere Berlusconi col premio di maggioranza alla Camera (vedi “Perdere le elezione è facile se sai come si fa”). E con la maggioranza di Berlusconi alla Camera avremmo avuto davanti a noi solo il baratro. Adesso esistono 3 possibilità: un governo Berlusconi-Bersani, un governo Bersani con l’appoggio … Continua a leggere La proposta di Jacopo Fo per un governo possibile