La frittata… politica

La frittata, si sa, piace a tutti. Fatta con gli zucchini, coi peperoni o con le erbette è un piatto facile e gustoso che nutre e soddisfa ogni palato. C’è pure chi la fa con la pasta avanzata, ma a me non piace. L’unica difficoltà, nel prepararla sorge nel momento in cui bisogna rivoltarla. Ecco, è proprio in quell’istante che il cuoco dimostra le sue migliori qualità. Velocità, mira, fermezza di polso e un po’ di fortuna. Per rivoltare la frittata ci sono vari metodi, la cui scelta dipende dall’abilità del rivoltatore. Il metodo più difficile, ma certamente capace di … Continua a leggere La frittata… politica

Dramma democratico

Meglio di me, in quest’ora drammatica per il Partito Democratico, parla Lucia Annunziata su l’Huffingtonpost. Io, per ora, sono senza parole. “In due giorni di seguito, due gloriosi fondatori del Pd, Marini e Prodi, sono stati, ingloriosamente, affondati dai membri di quello stesso partito. E’ finito così ufficialmente il Partito democratico. Le dimissioni del segretario Bersani, e quelle della Bindi, la rinuncia di Prodi a un altro voto per il Quirinale, gli avvertimenti velenosi, le maledizioni reciproche, il caos insomma seguito alla Quarta Chiamata, sono solo una anticipazione di quel che accadrà nei prossimi giorni e mesi… ” continua Continua a leggere Dramma democratico

Vergogna!

Da Treccani.it Vergogna s. f. [lat. verecŭndia; cfr. verecondia].: Sentimento più o meno profondo di turbamento e di disagio suscitato dalla coscienza o dal timore della riprovazione e della condanna (morale o sociale) di altri per un’azione, un comportamento o una situazione, che siano o possano essere oggetto di un giudizio sfavorevole, di disprezzo o di discredito: sentire, avere, provare v. di qualche cosa; avrei v. di comportarmi vigliaccamente come ha fatto lui; non hai v. delle bugie che hai detto?; aveva sempre nascosto, per v., il suo passato; non hai v. di andare in giro così (mezza nuda, o … Continua a leggere Vergogna!

BRINDISI – Confutatis maledictis,

Confutatis maledictis, flammis acribus addictis, voca me cum benedictis.  Oro supplex et acclinis, cor contritum quasi cinis, gere curam mei finis. Confusi i maledetti, gettati nelle vive fiamme, chiama me tra i benedetti.   Prego supplice e prostrato, il cuore contrito come cenere, abbi cura della mia sorte. Continua a leggere BRINDISI – Confutatis maledictis,

Firmate quest’appello, per favore!

Santità, mi rivolgo a Lei nella sua duplice veste di capo di Stato e di rappresentante di Cristo in terra per chiederLe di porre in essere tutto ciò che è umanamente possibile per accertare la verità sulla sorte della Sua connazionale Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. Il sequestro di una ragazzina è offesa gravissima ai valori religiosi e della convivenza civile: a Emanuela è stata fatta l’ingiustizia più grande, le è stata negata la possibilità di scegliere della propria vita. Confido in un Suo forte e ispirato intervento perché, dopo 28 anni, gli organi preposti all’accertamento … Continua a leggere Firmate quest’appello, per favore!

Ricordo di un anarchico: Giuseppe Pinelli

La bambina stava là, di fronte al video sfuocato e grigiastro, che mandava incessantemente quelle immagini terribili. All’epoca non c’erano “bollini” gialli o rossi che avvisassero i famigliari, che la trasmissione non era adatta ai minori. Del resto, tutta la famiglia era riunita davanti alla scatola magica che vomitava parole e immagini devastanti: strage, morti, feriti, bomba, bomba, bomba. La bomba era quella scoppiata alla sede della Banca dell’Agricoltura, a Milano, il 12 Dicembre del 1969. La bimba non lo sapeva ma, quel pomeriggio, era cominciata in Italia, la guerra di stato: come un fuoco incontrollabile, il terrorismo nero e … Continua a leggere Ricordo di un anarchico: Giuseppe Pinelli