I consigli della Principessa

La lettura è sempre stata il mio divertimento, il mio svago e il mio rifugio. Il mio comodino, perché leggevo soprattutto la notte, era sempre assediato di libri che mi tenevano compagnia sempre e comunque. Per i miei libri avevo una cura maniacale. Li rifasciavo, li pulivo, etichettavo, li collocavo nella libreria secondo gli argomenti e li catalogavo come se fossero in una biblioteca. Il mio primo libro “adulto” fu “Metello” di Pratolini, letto a 13 anni, rimasto per me come la pietra miliare che ha segnato il mio ingresso nel mondo dei grandi. Se non lo avete letto, fatelo … Continua a leggere I consigli della Principessa

Politica e Olimpiadi

Tra qualche giorno, inizieranno le Olimpiadi brasiliane e, come sempre, fin dai tempi dell’antica Grecia, ci sentiremo ripetere che i giochi dovrebbero essere una tregua tra conflitti militari e ideologici. Purtroppo però, nella realtà, in nessun caso, conflitti e asti tra le nazioni si sono fermati o ricomposti. La Politica, infatti, è sempre entrata a gamba tesa in questa magnifica istituzione sportiva, contribuendo spesso ad acuire malumori e disagi, e falsando spesso persino i risultati. Molti sono i momenti che si potrebbero citare partendo da Monaco 72, dove vi fu un gravissimo attentato contro la squadra israeliana che fu tragicamente … Continua a leggere Politica e Olimpiadi

Qualche nota sui Giusti

Oggi è la Giornata della memoria. Si ricorda la Shoa e gli orrori di un odio senza senso. Io, in un afflato di speranza, voglio ricordare i Giusti delle Nazioni. Niente retorica, solo qualche nota. Chi vorrà potrà approfondire e riflettere in solitudine. Comunque, posso solo dire che, visto ciò che accade in Europa in questi tempi, la storia non insegna niente. Il termine“Giusti tra le nazioni” (Righteous Among the Nations, in ebraico:  Chasidei Umot HaOlam) indica i non-ebrei che hanno rischiato la propria vita per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista, dalla Shoah. Sono oltre 20.000 i … Continua a leggere Qualche nota sui Giusti

Farina, sale, olio

    Non si tratta degli ingredienti per una ricetta, ma di quelli per la sopravvivenza. In questi giorni l’unico argomento in tv, sui social, sui media è, giustamente, l’attacco terroristico alla Francia. “Siamo in guerra! Ha detto il Presidente francese Hollande, mentre tutti, ma proprio tutti, si scatenavano in congetture, analisi strategiche e politiche. Noi, cittadini passivi, abbiamo ascoltato, visto, pianto, protestato, inveito, offerto pace. Mia zia, 93 anni, dopo aver seguito tutti i tg, tutti i dibattiti e tutte le dirette da Parigi, ha detto soltanto una frase: “Bisogna fare scorta di viveri: farina, sale e olio.” I … Continua a leggere Farina, sale, olio

Inverno ’42 – L’Ungheria

Per il 25 Aprile ho deciso di raccontarvi un piccolo episodio, tratto dal libro che sto scrivendo sulla vita di mio padre. qui chiamato col diminutivo di “Tavin” (piccolo Ottavio) … Fu in una notte, scura e buia che ‘Tavin vide, per la prima volta, un partigiano. Castelloroso era già da molto immerso nel sonno e nel silenzio: sua madre e suo padre dormivano nella camera accanto, la nonna Cesira e nonno Augusto nella stanza vicino alla stalla, lui riposava in una branda provvisoria in cucina dove la stufa emanava un lieve tepore e unaluce rossastra. Improvvisamente, due colpi violenti, … Continua a leggere Inverno ’42 – L’Ungheria

Non guardate, non diffondete!

Continuo, in un certo senso, il mio sciopero verbale verso questi nuovi tempi. Seguo le cronache sui giornali, guardo RaiNews24, leggo, approfondisco ma non commento. In questa marea di opinioni, pareri, confronti e tesi contrastanti non voglio unire la mia preoccupazione e le mie idee. Non voglio soprattutto parlare sull’onda di certi avvenimenti brutali che ci riportano ai più bui momenti della storia. Sto parlando, lo avrete capito di quello che sta avvenendo nei paesi del medio Oriente e del nord Africa. Sto parlando di guerra. Non so cosa accadrà nel prossimo futuro, non ho consigli da dare a chi … Continua a leggere Non guardate, non diffondete!

Il viaggio di Vera: dalla Shoa ai desaparecidos

Posto oggi, e non ieri Giorno della Memoria, questa storia che, in un certo senso, va al di là’ della Shoa, riunendo in sé, tutto l’orrore de tutti i genocidi. Non aggiungo commenti personali, se non la preghiera di leggere e vedere tutto e, soprattutto di farlo conoscere ai più giovani. Da Il Corrieredellasera.it Vera Vigevani Jarach, ebrea italiana che vive in Argentina, aveva un desiderio. Il «Corriere della Sera» l’ha aiutata a realizzarlo. Questa donna di ottantacinque anni, giornalista per quattro decenni all’ufficio dell’«Ansa» di Buenos Aires, ha attraversato, nel Novecento, due tragedie che l’hanno segnata per sempre: ha … Continua a leggere Il viaggio di Vera: dalla Shoa ai desaparecidos

La nave dei dannati

Giova, talvolta, ripercorrere a ritroso la storia e cercare tra le pieghe di un passato dimenticato, o addirittura ignoto, fatti che possano aiutarci a comprendere gli avvenimenti di oggi. Mentre impazzano le polemiche tra chi vorrebbe respingere i poveri profughi che approdano disperati sulle nostre coste e chi vorrebbe accoglierli in modo caritatevole o, per lo meno, civile, mi è tornata alla mente, la storia di una nave che, nel lontano 1939, fu protagonista di una tragica vicenda. Il 13 Marzo, mentre il mondo si preparava alla seconda guerra mondiale, che sarebbe scoppiata il 1° settembre con l’invasione della Polonia … Continua a leggere La nave dei dannati