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Ho compiuto  58 anni e ringrazio chi si è ricordato di me. Maggio non è stato un bel mese : paura, ansia, dolore per tutti. Fortunatamente ora le cose stanno rimettendosi ed è per questo che ricomincio a farmi vedere sui social,Nel giorno del compleanno , un caro amico, forse senza neppure sapere che compivo gli anni, mi ha mandato un messaggio con le parole di Mario Andrade. Ve lo faccio sentire perché  aiuta a riflettere. Annunci Continua a leggere 58

Ringraziamento

  Cari amici, grazie a tutti voi che avete partecipato al nostro dolore per la scomparsa della “zia Rosetta”. Avete scritto su di lei, parole dolci e profonde che hanno commosso tuti. Per questo, io e mamma abbiamo deciso di editare questo nuovo video inedito che ricorda una grande interpretazione di Rosetta Noli. Buon ascolto! Marina e Lilli Continua a leggere Ringraziamento

Operaclick ricorda Rosetta Noli

in ricordo di Rosetta Noli Rosetta non amava molto comparire, anzi, per nulla. Era sempre una lotta farla uscire a ringraziare il pubblico al termine dei raffinati concerti che organizzava per la sua scuola (testimonianza diretta la mia, perché molti di questi si svolsero ad Alassio, mio paese natale): non voleva privare di nulla i suoi ragazzi, per i quali provava un affetto davvero materno. Mi sembra di sentirla già rimproverarmi, sarò dunque breve e concisa come a lei sarebbe piaciuto . Soprano di fama internazionale, anche se nota a molti come la zia del tenore genovese Ottavio Garaventa, Rosetta Noli era … Continua a leggere Operaclick ricorda Rosetta Noli

È morta Rosetta Noli, soprano genovese

Soprano di fama internazionale, zia del tenore genovese Ottavio Garaventa, si è spenta mercoledì 24 gennaio 2017 alle 22, dopo una breve malattia, all’ospedale San Martino di Genova. Nata a Genova nel 1922,  ha debuttato nel 1948 come Nedda in Pagliacci, iniziando una carriera breve ma intensa, che l’ha portata  al Teatro dell’Opera di Roma come Micaela in Carmen, accanto a Giulietta Simionato e Mario Del Monaco, e come Margherita in Mefistofele, che fu il ruolo prediletto e per il quale è maggiormente ricordata. Sempre in Mefistofele, nel 1952 debutta alla Scala, dove è presente per due stagioni interpretando La bohème, Faust e L’amore di Danae. Appare nei principali teatri italiani e francesi e sudamericani, … Continua a leggere È morta Rosetta Noli, soprano genovese

La lunga attesa

ROSETTA NOLI – Un bel dì vedremo.. da “Madame Butterfly” di Giacomo Puccini Un bel dì, vedremo Levarsi un fil di fumo Sull’estremo confin del mare E poi la nave appare E poi la nave è bianca. Entra nel porto, romba il suo saluto. Vedi? È venuto! Io non gli scendo incontro, io no. Mi metto là sul ciglio del colle E aspetto gran tempo e non mi pesa a lunga attesa. E uscito dalla folla cittadina Un uomo, un picciol punto S’avvia per la collina. Chi sarà? Chi sarà? E come sarà giunto Che dirà? Che dirà? Chiamerà Butterfly … Continua a leggere La lunga attesa

VARAZZE È LIRICA ricorda OTTAVIO GARAVENTA

Nel 10° anno dalla sua fondazione, la rassegna musicale “VARAZZE È LIRICA”  ricroda il suo ideatore e direttore artistico  Ottavio Garaventa. Sabato 2 settembre , ore 21,15 Collegiata di Sant’Ambrogio Varazze GRAZIE A TUTTI!   Continua a leggere VARAZZE È LIRICA ricorda OTTAVIO GARAVENTA

Donizetti come Frankenstein

Strano paragone, direte voi! In realtà non si tratta di una vera correlazione ma di un influsso della storia dell’epoca che, in modo casuale, mette in relazione il grande musicista bergamasco e il personaggio inquietante creato da Mary Shelley. La scrittrice pubblica Frankenstein nel clima gotico del nascente romanticismo mentre si cominciava a studiare i segreti del cervello e della psiche. Si riteneva, tra l’altro, che il peso e la dimensione cerebrale dovessero determinare la maggior o minor intelligenza di un individuo. Gaetano Donizetti, grande musicista, morì nel 1848, a seguito di una grave forma di demenza, si spense a … Continua a leggere Donizetti come Frankenstein

I consigli della Principessa

La lettura è sempre stata il mio divertimento, il mio svago e il mio rifugio. Il mio comodino, perché leggevo soprattutto la notte, era sempre assediato di libri che mi tenevano compagnia sempre e comunque. Per i miei libri avevo una cura maniacale. Li rifasciavo, li pulivo, etichettavo, li collocavo nella libreria secondo gli argomenti e li catalogavo come se fossero in una biblioteca. Il mio primo libro “adulto” fu “Metello” di Pratolini, letto a 13 anni, rimasto per me come la pietra miliare che ha segnato il mio ingresso nel mondo dei grandi. Se non lo avete letto, fatelo … Continua a leggere I consigli della Principessa