Il Natale dell’abete

NATALE Nel mezzo, nel folto della selva fosca un dolente lamento interrompe la quiete del crepuscolo, e nell’ombra morbida della sera un rigoglioso abete sospira, tremano le sue radici nel letto della terra, sussurrano inquiete le sue lucide foglioline sottili, perché all’alba, nel rosso del mattino, la sua condanna a morte sarà eseguita, con feroci lame taglienti, le sue urla dolenti scuoteranno il bosco assonnato, il suo tonfo farà tremare monti e valli, a far destare gli uccellini spaventati, i cervi che corrono via saltellando, le volpi si ritirano nella loro tana, le lepri si fermano, immobili, trattenendo il respiro. … Continua a leggere Il Natale dell’abete

Morti satirici

“Fra gli uomini è più diffusa la vivacità d’intelligenza che non il gusto; o, meglio, ci sono pochi uomini in cui l’intelligenza si accompagni a un gusto sicuro e ad una critica giudiziosa.” (Jean de La Bruyère)   Aggiungo solo che il buon gusto è quella cosa che ti avvisa quando stai per diventare cinico e cretino. Da “Il Fatto quotidiano “ Continua a leggere Morti satirici

Un paese per donne: le parole per dirlo

Voglio segnalarvi, oggi, una bella iniziativa del movimento “Se non ora quando”, balzato sulle scene italiane per la grande manifestazione nazionale del 13 febbraio 2011, nel quale è stato lanciato un appello per reagire al modello degradante ostentato da una delle massime cariche dello Stato, lesivo della dignità delle donne e delle istituzioni. Oltre un milione di persone, donne e uomini insieme, si sono riversate nelle piazze di tutta Italia e di molti paesi del mondo, convocate al grido “Se non ora, quando?”, cui hanno risposto: “Adesso!”. La campagna di questi giorni, si chiama “Un paese per donne: le parole … Continua a leggere Un paese per donne: le parole per dirlo

Vergogna!

Da Treccani.it Vergogna s. f. [lat. verecŭndia; cfr. verecondia].: Sentimento più o meno profondo di turbamento e di disagio suscitato dalla coscienza o dal timore della riprovazione e della condanna (morale o sociale) di altri per un’azione, un comportamento o una situazione, che siano o possano essere oggetto di un giudizio sfavorevole, di disprezzo o di discredito: sentire, avere, provare v. di qualche cosa; avrei v. di comportarmi vigliaccamente come ha fatto lui; non hai v. delle bugie che hai detto?; aveva sempre nascosto, per v., il suo passato; non hai v. di andare in giro così (mezza nuda, o … Continua a leggere Vergogna!

kamikaze

Ci sono dei momenti nei quali ci sarebbe molto da dire ma, stranamente il mio cervello non riesce a compitare nulla. Forse perché la mia estate è stata piena di attività e molto concentrata sulla stesura del nuovo libro ma, molto più probabilmente , perché tutti gli argomenti meriterebbero di parlarne e non riesco a sceglierne uno. La lista è infinita e stuzzicante : Penati o Tarantino, le 4 versioni della manovra finanziaria , gli evasori fiscali, Berlusconi ricattato, i sindacati in lotta, i sindaci in rivolta, l’euro che traballa, i “giovani” del PD, la corruzione diffusa, Lavitola in Brasile, … Continua a leggere kamikaze

Aforismi italiani

Quando le “cose italiane” vanno come vanno,e non si ha neppure voglia di commentarle, fa bene volgere indietro lo sguardo e, benché io non sia più tanto sicura della sua utilità, cercar di far tesoro degli insegnamenti della Storia. Ecco qualche frase, adatta ai nostri tempi. Ahi serva Italia, di dolore ostello, / nave sanza nocchiere in gran tempesta, / non donna di province, ma bordello! (Dante, Divina Commedia “L’Italia è fatta, ora facciamo gli affari nostri”. (F. De Roberto, I Vicerè) In Italia non ci si deve mai dimettere da nulla. Ne sono pronti, sempre, altri sette. (M. Costanzo) … Continua a leggere Aforismi italiani