ARENA ’81

CONCERTATO “S’appressan gl’istanti” –  NABUCCO di Giuseppe  Verdi con Renato Bruson, Ghena Dimitrova, Ottavio Garaventa,, Bruna Baglioni – Direttore: Maurizio  Arena Verona, 1981 Si definisce concertato (o pezzo concertato) la parte di un’opera lirica in cui i personaggi e il coro intrecciano le loro linee vocali in forma polifonica. Sin dal Settecento, i concertati dell’opera italiana si collocano di preferenza nei finali d’atto intermedi, più raramente a fine quadro o alla fine dell’opera. S’appressan gl’istanti d’un’ira fatale; sui muti sembianti già piomba il terror! Le folgori intorno già schiudono l’ale!… apprestano un giorno di lutto e squallor!   Continua a leggere ARENA ’81

La convalescenza

La convalescenza   La convalescenza , non so se ve ne siete accorti, è scomparsa dal vocabolario e dalle nostre abitudini. Per convalescenza  s’intende quei periodo più o meno lungo, a seconda della malattia, che cominciava appena la malattia era debellata ma il corpo non aveva ancora riacquistate le forze. La durata di quel periodo dipendeva dalla gravità della malattia e dalla condizione generale del paziente. Per una buona convalescenza si consigliavano cibi leggeri, aria buona, buone letture e attività fisica moderata. Così il corpo e la mente riprendevano  vigore e ritrovavano l’equilibrio. C’era persino il tempo di pensare ! … Continua a leggere La convalescenza

Un possibile oltre [recensione]

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Ricordo la tua bocca aperta, una porta verso il mistero. La tua intimità, da cui sono scaturito, così virginale, quasi da bambina. E le tue mani, che immaginavo irrigidite, così morbide, fino all’ultimo istante in cui sei stata visibile. Ma soprattutto quello sguardo, in cui il mondo esterno, la tua interiorità e l’invisibile si erano uniti nella beatitudine fuori dal tempo. (pag. 133) Questi versi, intrisi di poetica, intensa corporeità, li leggiamo sul finire del ricco volumetto di Angelo Tonelli «Sulla Morte», edito quest’anno da «La Parola Edizioni» Tema centrale per caratterizzare la nostra… Continua a leggere Un possibile oltre [recensione]

La terapia? E’ sullo scaffale della libreria, ecco come la lettura aiuta a stare meglio

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Articolo di Irma D’Aria Per la depressione, l’ansia, il declino cognitivo, ma anche in oncologia, come prevenzione del bullismo e – grazie ad Harry Potter – nell’inclusione del diverso. Numerosi studi sostengono che la biblioterapia può essere di grande supporto e accelerare la guarigione tanto che entra sempre più spesso nei reparti di ospedale e anche in rianimazione. ALEX è un biblioterapeuta che cerca di curare le persone con letture mirate. La sua professione, infatti, è somministrare libri come fossero medicine. Beckett, Saliger, Omero: per ogni paziente una diversa terapia. E’ lui il protagonista del libro… Continua a leggere La terapia? E’ sullo scaffale della libreria, ecco come la lettura aiuta a stare meglio

Una possibilità

Mentre l’Italia non riesce a darsi una legge per il fine vita, in Gran Bretagna, i medici decidono, contro il parere dei genitori, di sospendere le cure a un bimbo che, secondo loro e secondo le attuali conoscenze mediche, non potrà sopravvivere. Io ho 57 anni, sono nata con la Sindrome di Ehler-danlos, ai tempi quasi sconosciuta, e i miei si sentirono dire “Speriamo muoia subito.”    LA RABBIA Mentre l’Italia esplodeva economicamente entrando a far parte del gruppo dei paesi più industrializzati del mondo, il 1960 fu per i coniugi Garaventa un anno tra più duri. L’anno che letteralmente, … Continua a leggere Una possibilità

L’essenziale

La vita di oggi, frenetica e vogliosa, non ci lascia tempo per pensare. Troppi sono i bisogni “indispensabili” da soddisfare e il tempo a nostra disposizione sembra ridursi sempre di più. Il telefonino di ultima generazione, la tv 50 pollici, l’auto superconnessa, la casa nuova, le vacanze esotiche, le cene al ristorante, il cane di razza, il condizionatore, il tappetino rinfrescante per il micio e …. chi ne ha più ne metta. Questi i bisogni del terzo millennio! Per i più giovani, i nativi digitali e per quelli allevati a omogeneizzati e pubblicità, sembra incredibile pensare alle generazioni precedenti al … Continua a leggere L’essenziale

Caro Marziano – Parlare con i sordi

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“Caro Marziano, nel posto in cui andremo oggi mentre per bere non c’è problema, quattro chiacchiere vanno fatte in una maniera un po’ particolare.” Nel mondo esistono migliaia di lingue diverse, una di queste, però, non ha bisogno del suono. Si tratta della lingua dei segni. Pif, tra dialetti e curiosità, spiega questo linguaggio insieme ad un gruppo di ragazzi sordi che gestisce un locale molto particolare Servizio su RaiPlay – RAI3 Continua a leggere Caro Marziano – Parlare con i sordi

I cognomi della Valle Scrivia – Strata

Continuo la serie di articoli sui cognomidella Valle Scrivia, scritti per la rivista “Qui e non solo dintorni. Il cognome “Strata” nasce nell’alto medioevo, quando per “strata” intendeva un’importante via di comunicazione, maestra e lastricata, per antonomasia “la strada romana”. Da questo termine si passò alla cognominizzazione, con molte variazioni dovute alla fonetica dialettale, come Strada, Stratta e De Strada, Rimane incerta l’origine della famiglia Strata, che pare essere oriunda tra Liguria e Piemonte con presenze contemporaneamente a Pavia, Novi, Voghera poi a Vercelli, Asti, Tortona, Castelnuovo Scrivia., Alba, Alessandria, Genova, Casale, Miano indi in epoche posteriori a Biella, Ivrea, … Continua a leggere I cognomi della Valle Scrivia – Strata