Calendario Verdiano: 10 ottobre 1813

Ecco, fra poco finirà il nostro Calendario verdiano e, dopo aver cominciato dalla morte del Maestro, siamo qui a celebrarne la nascita. Il 9 o forse il 10, e non ne siamo tutt’oggi certi, Giuseppe Verdi nacque a Le Roncole di Busseto. In questi giorni, tv, radio, giornali e teatri di tutto il mondo festeggeranno il Nostro e mi pareva inutile aggiungere altre notizie sulla sua vita, tanto più ne parliamo già da un anno e ancora ne parleremo fino al 2014. Ho pensato quindi di di segnalarvi alcuni video interessanti e alcune curiosità. Come molti grandi, anche Verdi fu … Continua a leggere Calendario Verdiano: 10 ottobre 1813

Calendario verdiano: 29 agosto 1859

Verdi e Giuseppina si sposano a Collonges-sous-Salève in Savoia il 29 agosto Il matrimonio non è nominato in nessuna lettera del compositore di quel periodo. Come sempre, il nostro musicista non si smentisce mai e conserva il massimo riserbo sul suo matrimonio con Giuseppina. Anche la scelta del luogo, un piccolo paesino il Alta Savoia la dice lunga. Massimo riserbo, evitare di sposare a Busseto, dove Giuseppina non era ben vista e, politicamente parlando, dare un segnale di adesione a quanti volevano i Savoia Re d’Italia. Il 1859 fu per i futuri italiani denso di avvenimenti e delusioni che culminarono … Continua a leggere Calendario verdiano: 29 agosto 1859

Calendario verdiano: 21 luglio 1867

  L’estate del 1867 sarà triste per i coniugi Verdi. Dapprima arriva loro la notizia che Francesco Maria Piave, librettista di molte opere verdiane, era stato colpito da una paralisi: restò paralizzato per 8 anni e Verdi, sempre generoso, aiutò la moglie e la figlia, in quel lungo e difficile calvario. Ma, le pene del Maestro, in quell’anno, non dovevano finire. Mentre a Parigi si rappresentava il “Don Carlos”, a Busseto le condizioni di Antonio Barezzi andavano peggiorando. I primi giorni del mese di luglio Verdi entrò in uno stato di agitazione perché la consapevolezza che per Barezzi non c’era … Continua a leggere Calendario verdiano: 21 luglio 1867

Calendario verdiano: 13 giugno 1855

“I vespri siciliani” .Dramma in cinque atti su libretto di Eugène Scribe e Charles Duveyrer tradotto in italiano da Arnaldo Fusinato. Prima rappresentazione all’Opéra di Parigi , il 13 giugno 1855 Nell’ottobre del 1853, Verdi e Giuseppina andarono a Parigi perché il Maestro doveva comporre “Les vêpres siciliennes.” Appena uscito dal fiasco veneziano di Traviata, Verdi era, come sempre, tormentato dal suo amore per la musica e dal suo astio per la mondanità e, sovente, minacciava di ritirarsi “a piantar cavoli!”. In quello stato d’animo, il 1º gennaio 1853, aveva scritto a Cesare De Sanctis: Non desidererei meglio che di trovare … Continua a leggere Calendario verdiano: 13 giugno 1855

Calendario verdiano: 24 maggio 1862

Qualche tempo fa, mi capitò di leggere un articolo nel quale. Un giornalista tentava di dimostrare che Giuseppe Verdi era un “leghista ante litteram”. Evidentemente il povero scrivano non conosceva il fervente patriottismo verdiano e il suo grande desiderio di vedere l’Italia finalmente unita e repubblicana. Se non bastasse il famoso “Va pensiero”, indegnamente usurpato da barbari in canottiera verde, basterebbe ascoltare quest’Inno alle Nazioni” : cantata profana composta da Giuseppe Verdi su testo di Arrigo Boito per l’Esposizione universale del 1862 e presentata in anteprima il 24 maggio 1862 presso la Royal Opera House di Londra . Inno delle … Continua a leggere Calendario verdiano: 24 maggio 1862

Calendario verdiano: 22 maggio 1874

“Messa da requiem” composta per Manzoni,  diretta dal Maestro nella Chiesa di San Marco a Milano “Ora tutto è finito!e con Lui finisce la più pura, la più santa, la più alta delle glorie nostre”. Così Verdi commentava l’annuncio della morte di Alessandro Manzoni, che il musicista venerava, avvenuta a Milano il 22 maggio 1873. La stima per Manzoni albergava nel cuore di Verdi da tempo: assai poco incline alla fede e avverso alla chiesa , che considerava come un ostacolo all’unità d’Italia, Verdi sentiva che Manzoni, credente, era comunque profondamente laico e sostenitore della causa italiana. Scriveva ancora di … Continua a leggere Calendario verdiano: 22 maggio 1874

Calendario verdiano: 6 marzo 1853 – Parte II

“La traviata” : melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal romanzo “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio. Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853. Dunque, come già detto nel post precedente, Verdi vide il dramma di Dumas nel suo soggiorno parigino del 1851, con Giuseppina, e ne fu così affascinato che già nel 1852, Francesco Maria Piave aveva ultimato il libretto. Verdi aveva ben chiaro che, per la parte di Violetta, era necessaria una “donna di prima forza”, e che la debolezza del cast avrebbe potuto determinare il successo della serata. Naturalmente, visto … Continua a leggere Calendario verdiano: 6 marzo 1853 – Parte II

Calendario verdiano: 6 marzo 1853

“La traviata” : melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal romanzo “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio. Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853.   Chiedo venia per l’evidente discrepanza temporale ma, visto che nel mese di aprile, non c’erano date significative per il mio Calendario Verdiano, ho deciso di dedicare uno spazio, più ampio del solito, all’opera forse più amata e conosciuta di Giuseppe Verdi: La Traviata. Parlando di questo capolavoro che, dopo un insuccesso clamoroso, alla Fenice di Venezia, il 6 Marzo del 1853, non ha conosciuto, e conosce tuttora, che … Continua a leggere Calendario verdiano: 6 marzo 1853

Calendario verdiano: 24 marzo 1881

  Simon Boccanegra, seconda versione, su libretto di Francesco Maria Piave fortemente modificato da Arrigo Boito (1842-1918), tratto dal dramma Simon Bocanegra (1843) di Antonio García Gutiérrez (Milano, Teatro alla Scala, giovedì 24 marzo 1881). L’opera, ambientata a Genova, narra delle vicende politiche e personali del Doge Simone Boccanegra, primo doge della Repubblica di Genova. (1339), è attesta, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’affetto di Verdi per la Superba. Denominato affettuosamente, dal maestro, “il tavolo zoppo”, “Simon Boccanegra”, nella prima versione, a Venezia, il 12 marzo 1857, era stato un vero insuccesso. Di tale caduta, il maestro incolpò … Continua a leggere Calendario verdiano: 24 marzo 1881

Calendario verdiano: 14 Marzo 1847

Questo post, come si evince dalla data, era destinato alla giornata di ieri, ma, il post su  di Papa Francesco ha determinato questo lieve sfasamento. Per “Macbeth” vi propongo una mia esperienza personale, datata 1976. Macbeth, su libretto di Francesco Maria Piave con interventi di Andrea Maffei (1798-1885), tratto dalla tragedia Macbeth (1605-06) di William Shakespeare (Firenze, Teatro della Pergola, domenica 14 marzo 1847).  La prima volta che lo incontrai fu nel 1976, a Washington durante la tournè del Teatro La Scala per i festeggiamenti del Bicentenario degli USA. La Scala portava negli Stati Uniti, per 40 giorni, circa 400 … Continua a leggere Calendario verdiano: 14 Marzo 1847