la musica non ha paura di morire

Grazie Diego56 della citazione . Condivido in pieno il tuo pensiero .

appunti, semplicemente appunti

Nel bel libro di Marina Garaventa dedicato alla vita del suo babbo, il grande tenore Ottavio, c’è un passaggio dedicato al rapporto fra l’artista e le case discografiche. È interessante riguardo il ragionamento sulla musica che intendo proporre. Ottavio rifiutò il contratto con importante casa discografica, rinunciò ad una certezza di retribuzione, pur di mantenere la propria libera scelta del repertorio. La zia Rosetta, cantante ed esperta del mondo musicale così ammoniva:

«Loro ti faranno cantare e incidere qualunque cosa, senza badare alla tecnica e al mantenimento della tua voce. Più d’uno ci ha lasciato le penne e ha chiuso la carriera anzitempo.» (Marina Garaventa, Una vita da tenore, ed. Liberodiscrivere 2015, pag.64)

In realtà il rapporto fra la musica e i dischi non è stato mai indolore, idilliaco. La musica è quella che si suona, quella che si canta, quella che vive sotto un portico o in una…

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