L’ENEL e la Principessa

La Principessa con T.Chiapparoli e R.Baucia

Per onestà e correttezza, così come denuncio, mi piace dire anche le cose positive di questo nostro strano paese.
Ecco la mail del Dottor Carlo Bozzoli, responsabile vettoriamento rete elettrica, e, di seguito, la mia risposta.

Gentilissima Signora Garaventa,
sono Carlo Bozzoli di Enel Distribuzione. Le scrivo innanzi tutto per rassicurala sul fatto che non corre alcun pericolo.
I clienti finali domestici in gravi condizioni di salute sono inclusi per decreto (D.M. 28 dicembre 2007) nell’elenco dei clienti finali identificati come “non interrompibili” anche ai fini delle procedure di distacco programmato previste dal PESSE; la stessa cosa è prevista dalla normativa vigente dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (Del. 117/08 art. 3.1). In casi veramente eccezionali –  ma si tratta di eventualità più che remota – la stessa Autorità prevede la possibilità che anche i clienti “non interrompibili” possano essere disalimentati esclusivamente per il tempo strettamente indispensabile ai fini dell’applicazione del Piano PESSE e che il distacco sia comunque preceduto da un avviso personalizzato.
Pertanto, la lettera inviataLe non aveva in alcun modo lo scopo di allarmarla, ma bensì quello di acquisire, tramite una campagna di rilevazione mirata, i recapiti telefonici appropriati affinchè i clienti con disagio fisico, che necessitano per il loro stato di una particolare tutela, possano essere tempestivamente informati al fine di mettere in atto, anche con il nostro supporto, tutte le azioni preventive del caso.
Colgo inoltre l’occasione per informarLa che nella serata di ieri abbiamo provato a metterci in contatto con Lei, senza successo, tramite l’indirizzo email che ha indicato nella sua lettera di risposta pubblicata sul blog personale.
Nello scusarmi a titolo personale ed a nome Enel per il disagio arrecatole, la informo che nella mattinata di domani, domenica 19 Febbraio, il Sig. Tiziano Chiapparoli della Zona di Genova si recherà a farle visita per testimoniarle di persona l’attenzione e l’impegno che Enel offre costantemente a tutti i cittadini e per rassicurarla che anche grazie alla sua segnalazione provvederemo a migliorare il testo della comunicazione in oggetto prevedendo fin da subito anche altri canali di contatto quali la posta elettronica.
Con i miglior saluti.
Carlo Bozzoli

Gent. Dott. Bozzoli, la ringrazio della sua immediata risposta e, per chiarezza, le dico subito che la sua e-mail è proprio quella che una persona nelle mie condizioni che, in un certo senso, ha messo la propria vita nel mani della vostra azienda, si aspetterebbe.
Grazie , quindi, delle sue spiegazioni e rassicurazioni che mi tranquillizzano ma che mi costringono a riflettere sull’evidente deficit di comunicazione esistente tra i cittadini e i grandi gestori di servizi pubblici.
Questa mattina ( domenica 19 Febbraio) ho ricevuto la visita, da lei annunciata, del Sig. Tiziano Chiapparoli e del Sig. Riccardo Baucia che mi hanno ampiamente rassicurata, dimostrando comprensione verso il mio stato d’animo, confermandomi tutta l’attenzione che l’azienda ha nei confronti delle persone in grave disagio fisico, come me.
Mi auguro che, in futuro, tali fraintendimenti non debbano ripetersi, non solo da parte dell’Enel, ma anche da parte di enti e Asl che, troppo spesso, comunicano, così maldestramente, coi cittadini e con i propri utenti che, a ben vedere, sono i loro reali datori di lavoro.
Per onestà verso l’Enel e verso coloro che mi seguono attraverso il blog, via Facebook e Tweet, metterò questa sua email sul mio blog, insieme alla foto che ho fatto con i signori Chiapparoli e Baucia.
Grazie della sua cortesia
Cordiali saluti
Marina Garaventa

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE SONO PASSATI NEL BLOG (4000 CONTATTI), A CHI HA COMMENTATO, A CHI HA CONDIVISO. SPERO, PIANO PIANO, DI RIUSCIRE. RISPONDERE A TUTTI.

Articolo apparso su “Il Secolo XIX” del 19/02/2012

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18 pensieri su “L’ENEL e la Principessa

  1. Pensare che quelle persone che ti sono venute a trovare sono le prime in azienda che se ne STRAFOTTONO dei clienti!!! Ci sono pratiche che scadono e l’azienda dovrebbe pagare indennizzo ai clienti ma loro compilano fogli (chiamati AMI) falsi per bloccare questo pagamento!!!! e poi molto molto altro che è meglio tralasciare…..ecc ecc.
    Auguroni..

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  2. come hai detto giustamente tu le aziende interessate potrebbero essere più caute e precise nelle comunicazioni.
    Meno male che si è risolto tutto, ma solo grazie alla tua caparbietà.
    Un abbraccio

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  3. Tutto è bene.. come ha già detto Silenzi.. ed aggiungo: Quel che è giusto è giusto!
    Brava, bravissima.. portare questi casi a conoscenza è sempre utile.
    Reazione pronta, reazione alla reazione ancor più pronta: benone!
    Baci..

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  4. Tutto è bene quello che finisce bene.

    Penso che se l’energia di una donna come te, Marina, si potesse trasformare in corrente elettrica, potresti fare concorrenza sicuramente all’Enel !!! Dovrebbero avere paura, potresti tu “distaccare” loro 🙂

    ciao e a presto sui ns Blog Andrea

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