Enel mi comunica l’ora della mia morte!

 

 

Leggete l’allucinante lettera inviatami dall’Enel e , poi, leggete, qui sotto la mia risposta.

Spett.le Enel s.p.a
divisione infrastrutture e reti
Funzione vettoriamento rete elettrica e sevizi gas
Via Ombrone 2
00198 Roma

Savignone, 15 Febbraio 2012

Alla c.a. del Responsabile Dott. Carlo Bozzoli

Oggetto: sospensione temporanea fornitura elettrica IT001E122507501, in base al piano PESSE, notificata con raccomandata n.60973175490-0

In risposta alla vostra in oggetto vi informo, se mai vi fosse sfuggito, nonostante sia presente nei vostri archivi la documentazione che mi riguarda, che io, Marina Garaventa (………)  sono gravemente invalida e totalmente dipendente (24h/24h) da macchine elettriche per la ventilazione assistita.
Da ciò si evince che io NON POSSO, per nessun motivo, subire neppure un minimo distacco dalla rete. Al momento in cui ho richiesto il “bonus sociale”, ritenevo di essere tutelata da questi possibili distacchi che, come appare chiaro dal piano PESSE, non sarebbero dovuti a guasti ma da una “semplice” necessità di alleggerire la rete di distribuzione.
A questo punto, sorge spontanea una domanda? Perché non staccate la corrente a chi non ne ha bisogno per vivere? Capisco che la nuova epoca del risparmio, inaugurata dal governo Monti, induca al ridimensionamento delle spese, ma dubito che il nostro Presidente del Consiglio intendesse consigliare l’eliminazione dei soggetti deboli.
Mi corre però l’obbligo di ringraziarvi per la premura che manifestate, nella raccomandata in oggetto, promettendo di avvisarmi via SMS, del distacco e del tempo di durata dello stesso. Mi chiedo, con curiosità e trepidazione, quale potrebbe essere il testo del messaggio e, fantasticando, me lo immagino così: ” Gentile Signora , la informiamo che, dalle ore 15 alle 17, rischierà di morie, per mancanza di corrente elettrica. Buona fortuna. Enel.”
A seguito di questo vostro incomprensibile comportamento, vi informo che, se non riceverò immediata assicurazione che recederete dal proposito di applicare alla mia utenza il piano PESSE, sarò costretta a informare gli organi di stampa e denunciarvi alla Procura della Repubblica .
Vi prego, in futuro, data la mia particolare situazione, di comunicarmi qualsiasi informazione  relativa al mio contratto,  comunicandomelo via e-mail al seguente indirizzo: marinagaraventa@alice.it.

Attendo fiduciosa
Cordiali saluti

Marina Garaventa

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92 pensieri su “Enel mi comunica l’ora della mia morte!

  1. Cara Principessa,

    temo purtroppo che la faccenda sia più complicata di come appare a prima vista…

    Semplificando, Il PESSE viene attuato quando non vi è abbastanza generazione per soddisfare il carico, e per evitare un blackout generalizzato e completo si staccano a rotazione solo alcune parti di rete elettrica – cercando quindi di mantenere in piedi il sistema. Ciascuno di noi utenti ‘normali’ ha ricevuto nella proprie bollette le fasce orarie in cui la disalimentazione può avvenire, proprio perché si fa.. un po’ per uno. Quando viene attuato il PESSE viene disalimentata la ‘cabina secondaria’ (ossia i cabinotti, per strada o sotto gli edifici, dove la tensione viene abbassata a 380/230 V): come fa l’Enel, o qualsiasi altro distributore, a disalimentare i 200-400 utenti serviti dalla cabina… tranne uno?
    Occorre in questo caso affidarsi un gruppo di continuità, ma conviene metterlo nell’abitazione più che nella cabina elettrica…
    Credo che il problema della continuità della fornitura sia da valutare più in generale: avrete sicuramente considerato l’eventualità che il vostro contatore di casa possa ‘saltare’ per un sovraccarico, o venga staccato per errore (o, infine, che un escavatore durante dei lavori si porti via il cavo che alimenta tutta la strada – motivo per cui non conviene mettere le eventuali batterie nella cabina Enel)…

    Domanda: questa lettera era arrivata anche gli anni scorsi? [penso di sapere perché le hanno mandate…]

    un grande abbraccio!

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    1. artemiss: grazie del tuo interessamento , io ho già un gruppo che mi mette al sicuro. La mia era una polemica burocratica per evidenziare che, pazienti, nelle mie condizioni, non possono ricevere tali circolari. Il capo ripartizione della Liguria è venuto a farmi le scuse a nome dell’Enel e mi ha detto che, dopo aver visto personalmente come si vive in dipendenza di macchine elettriche, ha capito molte cose.

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  2. Io ne avrei di parole, ma non credo siano consone a una donna e credo neanche a un uomo, ma sta gente che c’ha le scimmie urlatrici nel cervello? Mi piacerebbe conoscere la persona che ha dato il mandato di scrivere questa comunicazione.. guardarla intensamente negli occhi e poi nel silenzio piu’ totale “allentargli” (cosi’ si dice dalle mie parti) un mega schiaffone di quelli che lo arrestano per vagabondaggio dopo una settimana che gira in tondo.. Alessandra

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  3. Ma siamo sicuri che non sia uno scherzo di carnevale? Sarebbe oltremodo tragico.
    Se è vero, come temo, è inconcepibile. Manda la copia della lettera anche a Monti,a Napolitano,ai giornali, a striscia la notizia a tutti quelli che ti vengono in mente. Non solo per tutelare te, ma anche per chi è nelle tue condizioni e non ha alternative, anche solo temporanee.
    Ammiro il tuo coraggio e tu sei una lezione di vita costante. Ho scoperto il tuo blog da Libera ed è stata l’occasione per fare una riflessione sulla vita.
    Grazie.
    Marika

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  4. Allucinante la selezione delle utenze da staccare secondo il piano PESSE. Chi ha un bonus sociale è libero di stare al buio e al freddo, nel tuo caso anche di morire, tenendo presente che nella mia bolletta contribuisco con un modesto 0,5% per consentire il bonus.
    Direi che la risposta sia stata esemplare. Aspetto con curiosità di leggere l’eventuale risposta.
    Un caro saluto e una lunga vita

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  5. Marina, forse dirò una fesseria, ma credo ti sia recapitata una lettera in automatico inviata a chissà quanti utenti, ma in passato hai già comunicato ad enel le tue necessità.
    Se così non fosse e cioè l’Enel non è mai stata avvisata della tua situazione, grazie a Dio con questa lettera ne sei venuta a conoscenza e potrai prendere i giusti provvedimenti per la tua protezione.
    In ogni caso sebbene il pesse serve ad alleggerire la rete ed è giusto disconnettere chi non ha la tua necessità, è anche vero che pesse è stato programmato per evitare un black-out. Ovvero potrebbe essere adottato quando la rete è già quasi interrotta o potrebbe interrompersi senza poter nemmeno appplicare il pesse in tempo.
    Quindi credo che tu abbia già programmato come fare per alimentare le tue macchine, giusto?

    Un consiglio se mi permetti, cancella i tuoi dati personali e se pubblichi la tua mail non scriverla nel messaggio, ma usa una immagine.
    Auguri, spero che si risolva tutto facilmente come ho immaginato…anche se ahimè come ha scritto qualcuno la realtà supera la fantasia.

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  6. Leggo solo ora, Marina. Non sarebbe meglio che tagliassero la luce a certi teatri? Così, all’improvviso, proprio mentre il tenore sale all’acuto -bum – via la luce. Pensa a quante stecche in meno si sentirebbero. Ciao! 🙂

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  7. Leggo stamattina: è allucinante!!!! se non fosse drammatico sarebbe ridicolo.
    Se capisco come si fa, lo posto anche sul mio blog….è il caso di fare più propaganda possibile.
    E’ bello che tu combatta per le persone che non hanno possibilità di uno spazio di autonomia in situazioni simili!
    Grande Marina, voce libera! Un abbraccio!

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  8. Salve, ho trovato il suo blog molto interessante e vorrei invitarla nel nostro Art Social Network, si chiama Leonida: http://www.leonida.eu
    E’ un social network interamente dedicato alle arti (musica, fotografia,videoart, scrittura, blogger). Saremmo lieti se aprisse una pagina ufficiale del suo blog nel nostro social network (ovviamente linkata al suo blog per consentire al nostro pubblco di giungere al vostro blog) un modo come un altro per sponsorizzarsi.
    Abbiamo una sezione “Writers” con diversi blog. La pagina è completamente gratuita.
    Un Saluto e grazie.
    Marzia

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  9. Dieci giorni fa dovevano togliere la corrente, dalle 8,30 alle 12,30, nella zona in cui abito e dove sino a due giorni fa le temperature viaggiavano tra i -12 e e i – 6. Vista la forte presenza di anziani in zona , ho interpellato l’ENEL per rinviare l’intervento, mi han chiuso il telefono in faccia. Ero pronto a smuovere il mondo, in Comune l’han capito e sono riusciti a farli desistere.
    Io dico solo una cosa che comportamenti simili da parte dell’ENEL o sono un fatto casuale o un fatto voluto. Nel primo caso sono degli incopenteti, nel secondo dei criminali.
    Solidale con te. 🙂

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  10. cara Marina, pazzesco…..diffondi il più possibile questa cosa e sputtanali a più non posso. le persone responsabili di questa missiva devono solo vergognarsi
    Un bacio

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  11. Cara Marina, non ho parole….la lettera di ENEL si commenta da sola….classico esempio della stupidità e arroganza della burocrazia……spero che la situazione si risolvi al meglio ma denuncia il comportamento di queste persone ai quattro venti…..devono solo provare vergogna!
    Un saluto
    Luca

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  12. a me è capitato che abbiano tolto la corrente per una intera girnata, però sono venuti di persona ad avvisarmi il giorno prima e mi hanno fornito loro stessi un generatore per l’intera giornata. è giusto che si sappia anche questo.

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  13. Sono assolutamente senza parole. Quando ho letto il titolo e mi sono fatta portare qui dalla curiosità ho avuto la conferma di vivere in un Paese in grado di arrivare a fare addirittura questo..
    Ma ancora di più mi incuriosisce se e cosa ti risponderanno!!
    Ti mando un abbraccio

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      1. Nell’area di provincia in cui vivo si usa chiamare la stampa in questi casi: arriva la tv, filma e amplifica ai 4 venti la situazione. Io lo trovo atroce ma se non dovessi ottenere granchè dalla tua lettera, pensaci.
        Ti abbraccio fortissimo,
        Fed

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  14. Cara Marina, si può intuire che tu sia già attrezzata per le emergenze, ma quì siamo all’assurdo, cioè non ci crederei se non l’avessi scritto tu. Hai pienamente ragione sulla domanda: e gli altri come faranno? creperanno, come accade di solito agli ultimi di questo mondo.
    ps – sono in coda per darti una boccata d’ossigeno, forse è poco ma dei miei occhi non sapresti che fartene, ahimè!
    bacioni 🙂

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  15. Ma è una cosa delirante, si toglie l’energia elettrica a chi ne ha bisogno per vivere.
    Basta leggere solo L’oggetto della lettera per rimanere allibiti, ma oramai in questo paese non ci si può meravigliare di niente.
    Un saluto grande, e un bacione, Luigi

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  16. A Trieste si dice, “la man destra, no sa quel che fa la sinistra” , ma qui si tratta proprio di non essere connessi al cervello, mentre si fa un simile annuncio !

    Se chiudessero le luce nella casa del Grande Bordello, pardon, Fratello, risparmierebbero di molto e avresti la copertura garantita per un anno intero e tutto il pubblico italiano (ma c’è ancora chi li guarda?) si libererebbe dalla saga degli ebeti!

    un abbraccio di solidarietà! Renata

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  17. A saperlo provavo a chiudere la luce nello studio del dottor Bozzoli per vedere la sua reazione. Praticamente ci abito sotto quel palazzo!!!
    A parte gli scherzi, immagino che tu abbia un generatore di corrente di emergenza … perché la luce se ne può andare via, anche all’improvviso, senza che l’Enel ne sia responsabile. Le norme di sicurezza qui in Italia, è un optional rispettarle. Se tu sei diligente mantenendo in efficienza il generatore di emergenza, non vuol dire che qualcuno non si possa “distrarre” pensando che tanto non succederà mai che manchi la corrente o che ci sia un’interruzione del servizio, più lunga del dovuto …E poi parlando più seriamente qualcuno potrebbe approfittare dell’occasione per attuare un suicidio/omicidio (dipende dal soggetto!!) dando la responsabilità a terzi …

    (I clienti finali domestici in gravi condizioni di salute che hanno documentato l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita con le modalità previste dalle norme sul “bonus elettrico” (Decreto 28 dicembre 2007 del Ministro dello Sviluppo Economico e Delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 117/08), sono di norma non interrompibili ai fini del PESSE. Questi clienti possono essere comunque distaccati, se ciò è indispensabile per attuare il PESSE, per il tempo strettamente necessario; in tale evenienza, riceveranno un preavviso personalizzato (art. 3 Delibera AEEG ARG/elt 117/08 e successive modifiche e integrazioni)).

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