Bossi e la “cura del pulcino”

Questo piccolo fatto di vita quotidiana, accaduto ieri, si potrebbe scrivere come un raccontino con la sua bella morale, ma io preferisco raccontarvelo così, come è avvenuto. Chi frequenta la mia casa e il mio blog, sa che vive con noi la nostra colf/badante/governante ecuadoriana Wilma. Non starò qui a tesservi le lodi di questa signora: se volete saperne di più, leggete qui.
Ma veniamo a ieri: avevo la tosse e, nelle mie condizioni , non è un piacere! I miei bronchi erano intasati dal muco e neppure l’aspiratore riusciva a rimuoverlo, nonostante la sua potenza e gli svariati tentativi per farlo sloggiare dalle vie respiratorie. Wilma mi fissava perplessa e pensierosa, poi, con piglio deciso, disse :
– Ti faccio la cura del pulcino! – Così dicendo, formando una coppa con la mano sinistra, l’appoggiò sul mio torace, all’altezza dei bronchi , e, con la destra, prese a colpire lievemente il dorso dell’altra mano. Le vibrazioni prodotte da quei colpetti, staccarono l’infido muco, permettendo all’aspiratore di rimuoverlo.
– Ma dove hai imparato a fare  clapping? – chiesi io, ricordando la pratica di rimozione del catarro, in uso in tutte le rianimazioni del mondo.
– Ma che clapping, questa e la cura che, in Ecuador, si fa ai pulcini quando sono troppo deboli per sopravvivere. Si mette il pulcino sotto un barattolo e si batte sulla sommità. La vibrazione che si produce, dà una scossa al pulcino che, nella maggio parte dei casi, si riprende. –
A questo punto, vi chiederete cosa c’entri Bossi: il fatto è che, mentre Wilma mi praticava la cura del pulcino, io pensavo che, anche chi è portatore di una cultura diversa dalla nostra, magari più semplice, può sempre insegnarci qualcosa e arricchire il nostro vissuto.
Propongo, quindi , di somministrare la “cura del pulcino” all’Onorevole Bossi e a tutti i leghisti, con una piccola variante: invece che sul petto, battere sulla testa, per vedere se c’è  speranza   di rimettere in moto i neuroni rimasti.

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28 pensieri su “Bossi e la “cura del pulcino”

  1. La Lega torna a far parlare di sé… investimenti di rimborsi elettorali (soldi dei contribuenti) in Tanzania, cenoni di capodanno che diventano interrogazioni parlamentari… a proposito di quest’ultima notizia volevo segnalarti un articolo simpatico, ma non so se sia spam. Che faccio?

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  2. Ciao bellissima! questa di Wilma mi mancava e chissà quanto altro ho perso e perderò! come ultima spiaggia mi rimane il machete……………….baci a tutti

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  3. Dentro la loro testa ? dubito ci sia qualcosa. Ad eccezione della parola seccessione meglio non perdere tempo con loro Soprattutto con Calderoli Come si dice dalle mie parti Lavare la testa al somaro si spreca il tempo e il sapone. Un saluto Cara AMICa

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  4. Sei proprio speciale, Marina!!!! ed è speciale anche Wilma.
    Se non avessimo sempre tanta paura di aprire le braccia a persone che non sono della “nostra parrocchia” quanto si allargherebbe il nostro orizzonte!!!
    Buon proseguimento…..sperando che il 2012 ci porti una accresciuta umanità! ❤

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  5. Si cè sempre da imparare e questa proprio non lo sapevo…e brava Wilma!E son d’accordo pure x somministrare la cura a Bossi e padani vari…ci vorrebbero dei grandi bidoni!!!Ciao ciao

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  6. Grande Wilma!
    E grande Marina. Io non sono una signora come te e avrei proposto di battere da un’altra parte… lo vedi, la lega sta intossicando anche me con la sua volgarità!

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  7. Fichissima la tua Wilma! le ataviche leggi del buon senso popolare.
    Bossi : penso sia tutta scena, prima ce l’aveva coi terrun, ma se l’è sposata una terrona, quindi…
    auguri di Buona Epifania! un abbraccio Renata

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  8. Troppo forte!
    Nuestra Se(g)nora Wilma del Ecuador.. ha colpito ancora! 🙂
    E ci scommetto che pulcino è “pollo”, o tutt’al più “pollito”: ho un’amica virtuale cilena su fb, che, quando posta foto o altro che riguardino suo figlio, più o meno quindicenne, lo chiama affettuosamente “mi pollo”.
    Anche dopo che ho capito, non riesco a non ridere, quando lo leggo.. pensare che in fondo deriva direttamente dal latino “pullus” ( v. anche l’etimologia di Pulcinella. Ma qui mi spingo troppo oltre! :-/ ).
    Abbasso la tosse, W Marina e N.S. Wilma!

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