Un palco all’opera – Manon (1)

Comincio oggi la nuova “rubrica”, dedicata alla lirica. “Un palco all’opera” non sarà per i melomani ma per i profani che vogliano, semplicemente, conoscere un po’ meglio il melodramma.

Vi proporrò, quindi, brani , storie, e curiosità relative al grande repertorio.

“Manon” di Jules Massenet

La storia di Manon Lescaut,tratta dal romanzo di Antoine-François Prévost, intitolato Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut (1731), ha affascinato diversi compositori che la riproposero in balletti e melodrammi.

Jules Massenet, vi pose mano già nel 1881, su uno schema di libretto steso da Henri Meilhac, poi ampliato con la collaborazione di Philippe Gille. Due anni durò la composizione dell’opera, che ebbe la prima rappresentazione a Parigi, all’Opéra-Comique, la sera del 19 gennaio 1884, in forma che oggi definiremmo “operetta”, cioè con alcune parti recitate.

Vivissimo fu il successo di pubblico e “Manon” entrò nel repertorio dei più grandi teatri europei. Il 19 ottobre del ’93 ebbe luogo la ‘prima’ italiana, al Carcano di Milano, con la messa in scena curata di Rugero Leoncavallo, su incarico dell’editore Sonzogno.

ATTO I

In Francia nel 1721. Manon, fanciulla dal carattere irrequieto e ribelle, accompagnata dal fratello Lescaut, sta recandosi al monastero ove,i suoi genitori l’hanno destinata i alla vita monastica. Alla stazione di posta di Amiens, incontra il il giovane Des Grieux; fra i due nasce un amore improvviso, irresistibile e insieme decidono di fuggire a Parigi.

Il brano del video è tratto da una registrazione Rai del 1966 ed è una vera rarità, ripresa dal Teatro Comunale di Modena. Le due parti principali sono affidate a 2 debuttanti: Mirella Freni e Ottavio Garaventa. La direzione d’orchestra è di Peter Maag.

 

 

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12 pensieri su “Un palco all’opera – Manon (1)

  1. Molto gradevole questa rubrica di cui sarò appassionato lettore. E’ buona per tutte le categorie: i melomani competenti, i profani come me, quelli a cui piacciono le mele, e, in questo caso specifico, anche ai manomani ! Bello il video !!

    ciao Andrea

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  2. La seguo Marina Garaventa, grazie della nuova rubrica…Bruna e Tore hanno visto la mostra dei quadri di Ottavio, belli e interessanti. Un salutone a zia Rosetta.
    Un bacio a Te!
    Ettore

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  3. Bene bene…così in convento non è mai arrivata!Vista la mia infinita ignoranza non può che farmi piacere saperne di più x cui grazie…un caro saluto…

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  4. Ma noi melomani, li possiamo ascoltare oppure no.

    Battute a parte, ti ringrazio Marina, io sapevo che rai5 la dava ma non ho potuto vederla perché da noi è un canale che non prendiamo.
    Sono splendidi tutti e due, certo che fa venire la pelle d’oca vederli cosi giovani.
    Un saluto, Luigi

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