Aforismi italiani

Quando le “cose italiane” vanno come vanno,e non si ha neppure voglia di commentarle, fa bene volgere indietro lo sguardo e, benché io non sia più tanto sicura della sua utilità, cercar di far tesoro degli insegnamenti della Storia.

Ecco qualche frase, adatta ai nostri tempi.

Ahi serva Italia, di dolore ostello, / nave sanza nocchiere in gran tempesta, / non donna di province, ma bordello!
(Dante, Divina Commedia

“L’Italia è fatta, ora facciamo gli affari nostri”.

(F. De Roberto, I Vicerè)

In Italia non ci si deve mai dimettere da nulla. Ne sono pronti, sempre, altri sette.

(M. Costanzo)

L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.

(N. Ginzburg, Le piccole virtù)

Il nostro è] un popolo di santi, poeti, navigatori, nipoti e cognati.

(E. Flaiano)

Almeno la smettessimo d’ammirare, in Italia, i disonesti e gli immorali: sarebbe già un passo avanti.

(M. Viroli, docente di politica a Princeton)

Gli italiani non vogliono un dittatore: attendono un impresario.

(L. Longanesi)

“Adda passà ‘a nuttata”.

(E. De Filippo, Napoli milionaria)

Lascio a voi le riflessioni ma, con molta arroganza, aggiungo una piccola citazione personale , scritta sul mio diario di liceale e riferita, forse, a qualche corteggiatore imbecille.

“L’imbecillità dei maschi è direttamente proporzionale alla loro età”

Annunci

12 pensieri su “Aforismi italiani

  1. ne adatto un detto di papà:
    in Italia tre sono i potenti: il papa, “il re” e chi non ha niente.
    Infatti chi sa solo una casetta viene ricattato per non farsela pignorare, le rivoluzioni sono state fatte da disperati e d chi non si è venduto per accumulare ricchezze.
    ne aggiungo un’altra non so di chi: l’Italia è una repubblica sfondata
    e una mia per vicende vissute: la legge è una spesa per tutti.
    Ciao e auguri!
    T

    Mi piace

  2. ciao Marina, belli questi aforismi che fanno ridere amaro. Mi piace quello di Viroli che è di Forlì come me e la sua mamma abitava vicino a casa mia. che dire di Longanesi, altro romagnolo di Lugo. Dante poi… in Romagna è stato esule e quì è morto. Sarà che i romagnoli, oltre al sangue caldo, hanno anche la lingua lunga. Anche SILVIO ha gli atteggiamenti di un romagnolo ante-litteram, ma non ne vado orgogliosa, per niente.
    Buona Pasqua Marina, un bacio
    morena

    Mi piace

  3. Pensa un po Marina, Dante come è stato lungimirante, questa nostra povera Italia nel 2011 ancora deve trovare un nocchiero.
    Anche la frase di De Roberto e attuale.
    Invece Flaiano non ha completato la frase, mancano i pronipoti.
    Un saluto, Luigi

    Mi piace

  4. Liceale illuminata.. 😉
    Quoto Flaiano e De Filippo, senza nulla togliere agli altri: con te, un bel trio!:)
    Quanto a Ginzburg, diciamo che la sua, di intelligenza, le è venuta meno nel momento in cui ha “scartato” Primo Levi: da cui si deduce che neppure le intelligenze più brillanti sono costantemente.. a livello ;(

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...