AUGURI con poesia

 

 

NATALE 1934

di Attilio Leoncini

 
  Zà 15 Giorni primma de NATALE
Incomenҫâimo a fâ i preparativi
Festa de Gexa in campo nazionale
e pè ‘sto Santo giorno ëimo gioîvi

 Papë ammacciòu e bleu pe o ҫe stelloû

‘na capanna con un bêu e ‘n’äze

E tutti a un sè metteimo a lâou

Pe fâ. bello o Presepio in tutte e case

 In sala aumentaimo e lampadinn-e

pe illuminâ a Madonna c-o Bambin

E S. Giuseppe con tante figurinn-e

Gioia. e Cu1tûa pe-i grendi e pe-i piccin

 Gh’ëa tanta roba bonn-a in sciâ credenҫa

Pan doҫi fruta secca e mandarin

Ciù d’unna vòtta l’accattaimo in CRENSA :

Pe fâ ‘na töa rotonda co-i VEXIN

 Perchè o ballòu alloa …o l’ëa l’intrata

de tutti quelli che staivan in t’a scäa

Sia per un marotto che pe ‘na mangiata

In tutto se voèivimo agiûttâ

 E c-o amô se daimo un gran da fâ

e da mangiâ a NATALE ciù ghe nëa

Dîva mae MOAE primma de cominҫâ

Se n’avansa .doman femmo S. Stea

 E quande e panse aveimo belle pinn-e

desbarassâimo a töa pe-a tradizion

Sciortiva o cartellon con e bedinn-e

E in allegria fâvimo ”O TOMBOLON”

 Eimo do Millenoveҫentotrentequattro

Dexe anni aveivo ma chi se peu scordâ

NATALE S. STEA E CAPPO-D’ANNO

Co-a.mae famiggia e co-i VEXIN da scäa.

Zena, 1986

Traduzione 

 (Già 15 giorni prima di Natale/Incominciavamo a fare i preparativi/Festa di Chiesa in campo nazionale/e per quel Santo Giorno eravam lieti

 Carta colorata e blu pel ciel stellato/una capanna con un bue e un asino/e tutti ci mettevamo a lavorare/per far bello il presepe in ogni casa

 In sala aumentavamo le lampadine/per illuminare la Madonna col Bambino/e San Giuseppe con tante figurine/Gioia e Cultura per grandi e per piccini

 C’era tanta roba buona sulla credenza//pandolci frutta secca e mandarini/più d’una volta compravamo a credito/per far tavola tonda coi vicini

 Perchè il pianerottolo era l’entrata/per tutti gli abitanti della scala/sia per una malato che per una mangiatain tutto volevamo aiutarci./

 E con amore ci davan da fare/e più a Natale c’era da mangiare/diceva Mamma prima d’iniziare/se ne avanza domani San Stefano sarà

 E quando le pance erano ben piene/liberavamo il tavolo per tradizione/usciva il cartellone con i numeri/e in allegria si faceva il tombolone

 Eravamo nel 1934/10 anni avevo ma chi si può scordare/Natale Santo Stefano e Capodanno/con la famiglia e coi vicini di casa)

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22 pensieri su “AUGURI con poesia

  1. auguroni Marina….da un sondaggio in famiglia, semmo tutti acciacchè! quindi niente mangiate, niente viaggi per ritrovarci ma auguri per telefono! L’importante è sentirsi vicini. Bacioni

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  2. carissima Marina, non potevo mancare a farti gli auguri.

    Un Buon Natale ed un Sereno Anno Nuovo a te ed alla tua splendida famiglia! Sei nel i miei pensieri, perchè la tua forza d’animo ed il tuo esempio mi sono costantemente d’ispirazione.
    Il mio cuore batte con il tuo! Un abbraccio Renata.

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  3. Vi sono molti atteggiamenti riguardo al Natale
    E alcuni li possiamo trascurare:
    Il mondano, l’apatico, quello sfacciatamente commerciale,
    Il rumoroso (essendo i bar aperti fino a mezzanotte),
    E l’infantile, che non è quello del bimbo
    Che crede che ogni candela sia una stella, e che l’angelo dorato
    Con le ali spiegate sulla cima dell’albero
    Non sia solo una decorazione, ma un vero angelo.
    Il fanciullo stupisce di fronte all’albero di Natale
    Lasciatelo dunque in spirito di meraviglia
    Di fronte alla Festa, che è un evento e non un pretesto.
    (T.S. ELIOT)

    Tantissimi Auguri di Buone Feste a te e famiglia

    Andrea

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  4. Anche noi ti pensiamo, cara, e grazie per questi versi semplici, ma pieni di spirito del Natale, quello vero.
    Però.. @Luigi, non è scomparso del tutto, credimi.. non essere tanto pessimista! E auguri cari anche a te!
    Buone feste, tesoro di Villa Arzilla: mangerò il pandolce basso, cercando di immaginare il profumo di quello di casa tua! Un bacio. Adri

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  5. Vedi Marina, in quegli anni, forse non vi era niente di tutto quello che abbiamo adesso, ma una cosa che è la più importante vi era, ed era la solidarieta tra la gente, e i valori che adesso non ci sono più.
    Un saluto e un abbraccio, con l’augurio di un sereno Natale a te e alla regal famiglia, Luigi

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